Il panorama del calcio regionale sardo si delinea con le iscrizioni al campionato di Eccellenza 2026/2027. Tra conferme e dubbi, le squadre si preparano a una nuova stagione che promette emozioni e colpi di scena. Le 16 società che hanno presentato domanda di iscrizione sono pronte a scendere in campo, ma alcuni nodi devono ancora essere sciolti.
Le squadre iscritte e i dubbi sul ripescaggio
Tra le squadre iscritte, spiccano nomi come CarboniaNuorese e Olbia ma non tutte le situazioni sono così chiare. La Ilvamaddalena ad esempio, potrebbe essere ripescata in Serie D dove già militano squadre come MonastirSassari Latte Dolce e COS. Tuttavia, al momento i maddalenini sembrano fuori dalla graduatoria, in attesa delle decisioni definitive.
La situazione è complessa anche per altre squadre. La Carbonia sembra avere tutto sotto controllo, mentre la Nuorese deve affrontare dissidi interni. Per quanto riguarda l’Olbia la società proprietaria, Prosoccer ha presentato la domanda di iscrizione, ma deve ancora completare l’iter burocratico entro il 30 luglio, dimostrando di avere un impianto omologato e di non avere debiti verso enti federali e tesserati.
I prossimi passaggi e le scadenze
Entro il 30 luglio, le 16 società ammesse dovranno effettuare il pagamento della prima rata d’iscrizione per confermare la loro partecipazione. Se qualche società non dovesse rispettare questa scadenza, verrà automaticamente esclusa. Una volta completato il quadro, la LND Sardegna procederà alla formazione dei gironi per le categorie dalla Promozione alla Terza Categoria con eventuali ripescaggi che riguarderebbero anche la Villacidrese.
La scadenza del 28 luglio è cruciale anche per la Serie D poiché entro questa data la Co.Vi.So.D. fornirà i pareri motivati sui ricorsi, definendo definitivamente l’organico del campionato 2026/2027. Le decisioni su squadre come ValmontoneSoraFasanoMelfi e Sangiuliano City saranno decisive per il futuro di molte società.
Incendi e criticità in Sardegna
Mentre il calcio regionale si prepara a una nuova stagione, la Sardegna affronta una situazione critica a causa degli incendi. Tra Villasor e le campagne di Serramanna le fiamme stanno devastando il territorio, con squadre a terra e elicotteri al lavoro per contenere i roghi. Anche Carbonia è stata colpita, con incendi vicini all’ospedale e al sito archeologico del Sirai.
La situazione è particolarmente grave a Bonorva dove il rogo ha minacciato il centro abitato. Le alte temperature e la siccità stanno aggravando la situazione, rendendo necessari interventi urgenti per proteggere le comunità locali e l’ambiente.



