Oristano è al centro di due eventi che stanno animando l’estate 2026. Da un lato, la città si prepara a ospitare uno dei concerti più attesi della stagione, con i The Kolors pronti a scaldare il pubblico il prossimo 6 settembre. Dall’altro, un’inchiesta è in corso per un incidente che ha coinvolto una giovane corista durante un evento nell’area archeologica di Tharros.
Il concerto dei The Kolors: un evento da non perdere
La Giunta comunale di Oristano ha approvato la delibera per l’organizzazione del concerto dei The Kolors, che si terrà il 6 settembre. L’evento, finanziato con un contributo di 50 mila euro dall’Assessorato regionale del Turismo e ulteriori 80 mila euro del bilancio comunale, promette di essere uno dei momenti clou della stagione estiva. La band, guidata da Antonio Stash Fiordispino, è nota per il suo stile unico che fonde pop, funk ed elettronica, conquistando un pubblico trasversale.
Il Sindaco Massimiliano Sanna ha dichiarato che l’obiettivo è trasformare Oristano in un punto di riferimento per gli eventi culturali e musicali. “Vogliamo offrire alla città e ai visitatori un’esperienza indimenticabile, capace di qualificare ulteriormente il Settembre Oristanese e di generare importanti ricadute per il comparto turistico e commerciale.” L’Assessore al Turismo Simone Prevete ha sottolineato l’importanza di attrarre persone e creare occasioni di incontro, trasformando l’evento in un’opportunità di sviluppo per la città.
L’inchiesta sulla caduta della corista
Nove persone sono state indagate per la caduta di una corista di 14 anni dal palco allestito nell’area archeologica di Tharros. L’incidente è avvenuto durante le prove per il concerto di apertura della stagione estiva, il 29 giugno scorso. La giovane, appartenente al Coro polifonico Pierluigi da Palestrina di Cabras, è caduta dopo aver indietreggiato con la sedia in un tratto sprovvisto di parapetto.
I carabinieri di Cabras e Oristano, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del lavoro e al Servizio prevenzione sicurezza ambienti di lavoro della Asl, stanno conducendo accertamenti per chiarire le eventuali responsabilità dei tecnici coinvolti nella realizzazione della struttura. Le ipotesi di reato includono lesioni colpose gravi, violazione delle norme sulla tutela del lavoro dei minori e mancato rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro.
Le conseguenze dell’incidente
L’incidente ha sollevato questioni importanti riguardo alla sicurezza degli eventi pubblici, soprattutto quando coinvolgono minori. La Procura è al lavoro per determinare le responsabilità e garantire che simili incidenti non si ripetano in futuro. Nel frattempo, la comunità locale è in attesa di ulteriori sviluppi, sperando che la giustizia faccia il suo corso.
Oristano, quindi, si trova a vivere un’estate intensa, tra la preparazione di un grande evento musicale e l’inchiesta su un incidente che ha scosso la comunità. La città guarda al futuro con speranza, cercando di trasformare queste sfide in opportunità di crescita e sviluppo.



