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Voci e strumenti di solidarietà: concerto itinerante per i pazienti dell’ospedale di Oristano

Mercoledì 29 luglio, l'ospedale San Martino di Oristano ospiterà un concerto itinerante con Maria Giovanna Cherchi, Beppe Dettori e il duo Fantafolk, organizzato dalla Fondazione Maria Carta

Voci e strumenti di solidarietà: concerto itinerante per i pazienti dell’ospedale di Oristano

Le note della tradizione sarda risuoneranno tra le corsie dell’ospedale San Martino di Oristano mercoledì 29 luglio. La Fondazione Maria Carta in collaborazione con la Asl di Oristano porterà un raggio di sole musicale ai pazienti con la sesta tappa del progetto Voci e strumenti di solidarietà – Musica in corsia.

Dopo aver portato musica e conforto a Ozieri, Alghero, Cagliari, San Gavino Monreale e Carbonia, il progetto approda ora nella città di Oristano. L’iniziativa, che ha come obiettivo curare l’anima dei pazienti, vedrà esibirsi la cantante Maria Giovanna Cherchi il duo Fantafolk composto da Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas, e il cantautore Beppe Dettori con chitarra e voce.

Un concerto itinerante per portare conforto e cultura

L’evento, che inizierà alle 15:30, non sarà aperto al pubblico ma riservato esclusivamente ai pazienti, ai loro parenti e agli operatori sanitari della struttura. Musica in corsia non è un semplice concerto, ma un’esperienza itinerante che porta la musica tradizionale sarda direttamente nei reparti, trasformando momentaneamente le corsie in sale da concerto.

Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta, sottolinea l’importanza di questo progetto: Ogni incontro costituisce una novità. Non si tratta della riproposizione dello stesso concerto, ma di un’esperienza unica per ogni tappa. La musica può essere una carezza importante per i pazienti che stanno attraversando momenti difficili, una distrazione dalla sofferenza che renda più sereno un passaggio di fragilità.

La musica come terapia complementare

La Fondazione Maria Carta, ispirata ai valori e all’eredità culturale e artistica della grande cantante di Siligo, Maria Carta, ha come missione portare conforto e cultura attraverso la musica. Curare l’anima è il messaggio che ispira il progetto, un messaggio che trova eco nel direttore del presidio ospedaliero unico, Stefano Madeddu, che ringrazia la Fondazione e gli artisti per aver offerto questa preziosa opportunità.

Grazia Cattina, direttrice generale della Asl di Oristano, sottolinea come la cura non si limiti ai farmaci e alle terapie, ma sia fondamentale l’attenzione al benessere dei pazienti nella loro complessità. La musica, in questo contesto, può essere un valido alleato per il benessere psicofisico dei pazienti.

Gli artisti protagonisti

Maria Giovanna Cherchi, con la sua voce potente e coinvolgente, Beppe Dettori con le sue canzoni intense e il duo Fantafolk con i loro strumenti tradizionali, porteranno un pezzo di Sardegna direttamente nei reparti dell’ospedale San Martino. Ogni artista contribuirà con il proprio stile unico a creare un’esperienza musicale indimenticabile per i pazienti.

La musica tradizionale sarda, con i suoi ritmi e le sue melodie, ha il potere di trasportare chi l’ascolta in un altro mondo, un mondo fatto di tradizioni, cultura e storia. In un contesto ospedaliero, questa musica può diventare una fonte di conforto e speranza, un raggio di sole in giorni di difficoltà.

L’iniziativa della Fondazione Maria Carta è un esempio di come la cultura e la musica possano essere utilizzate come strumenti di solidarietà e conforto, portando un po’ di gioia e serenità in un luogo dove spesso la sofferenza è protagonista.

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