26 ottobre 2026 ☀ 21°

Sardegna in fiamme: evacuazioni e interventi massicci contro gli incendi

La Sardegna è in fiamme: a Portoscuso e Sinnai, gli incendi minacciano abitazioni e aree boschive. Scopri come le forze dell'ordine e i mezzi aerei stanno combattendo i roghi.

Sardegna in fiamme: evacuazioni e interventi massicci contro gli incendi

La Sardegna sta affrontando una giornata di massima allerta a causa di due vasti incendi che hanno colpito i territori di Portoscuso e Sinnai. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno costretto le autorità a mobilitare mezzi aerei e squadre a terra per contenere la situazione.

Portoscuso: evacuazioni e interventi aerei

Il primo incendio è divampato a Portoscuso in località Case Pinna vicino al campo sportivo. Le fiamme, spinte verso una pineta e alcune abitazioni, hanno reso necessario l’intervento di tre elicotteri di un Canadair e l’evacuazione precauzionale di una famiglia.

La macchina antincendi regionale ha attivato tutte le risorse disponibili, con due elicotteri biturbina AS332 Super Puma decollati dalle basi di Iglesias e Fenosu e un terzo elicottero proveniente dalla base di Pula. Il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (D.O.S.) della Stazione Forestale di Carbonia coordina le operazioni sul campo.

Sinnai: roghi multipli e interventi coordinati

Nel pomeriggio, un secondo incendio è scoppiato a San Gregorio nel territorio di Sinnai interessando un’area boscata. Il rogo, sviluppatosi da due distinti punti, si è propagato rapidamente, costringendo il corpo forestale a richiedere due Canadair un Super Puma e un elicottero dell’Aeronautica Militare.

Le operazioni sono coordinate dal D.O.S. della Stazione Forestale di Campu Omu con il supporto di un elicottero proveniente dalla base di Villasalto. Le fiamme hanno interessato due distinti punti di innesco sul versante boscato a ovest della frazione, avanzando rapidamente lungo il pendio con fiamme particolarmente alte.

Le autorità hanno avviato le evacuazioni delle religiose ospiti del complesso Casa Monsignor Angioni. Nel frattempo è stata già evacuata una famiglia residente nella zona. In totale sono 10 gli evacuati.

Monserrato piange Carlo Locci, pioniere del vino

Mentre la Sardegna lotta contro gli incendi, Monserrato dice addio a Carlo Locci storico imprenditore del comparto vitivinicolo e padre dell’attuale sindaco Tomaso Locci. Si è spento all’età di 85 anni assistito dall’affetto dei suoi familiari.

Il suo nome è indissolubilmente legato alla nascita delle Cantine Locci Zuddas azienda fondata nel 1950 che, nel corso dei decenni, è diventata una realtà di riferimento per la produzione vinicola del sud Sardegna, distinguendosi per l’impegno nella tutela e nella valorizzazione dei vitigni autoctoni.

Oltre che per il percorso imprenditoriale, Carlo Locci era conosciuto e apprezzato per il suo lato umano. In città viene ricordato come una persona generosa, sempre disponibile nei confronti di chi attraversava un momento di difficoltà.

Alla notizia della sua scomparsa è arrivato il messaggio di cordoglio dell’Amministrazione comunale. Il presidente del Consiglio comunale, Ignazio Tidu ha espresso la vicinanza al sindaco Tomaso Locci e ai suoi familiari, sottolineando il ruolo che Carlo Locci ha avuto nello sviluppo del tessuto economico di Monserrato e il segno che lascia nella comunità.

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