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Nuovo stadio Cagliari: il voto decisivo per la candidatura agli Europei

Il nuovo stadio di Cagliari, intitolato a Gigi Riva, potrebbe ospitare le partite degli Europei del 2032. Scopri i dettagli del progetto e le sfide politiche in corso.

Nuovo stadio Cagliari: il voto decisivo per la candidatura agli Europei

Cagliari è in attesa di un momento cruciale per il suo futuro sportivo e urbano. Il Consiglio comunale è chiamato a decidere sulla concessione per la costruzione del nuovo stadio, un progetto che potrebbe portare la città a ospitare parte degli Europei del 2032. La decisione, attesa per giovedì 30 luglio, è solo il primo passo di un percorso complesso che coinvolge istituzioni, tifosi e investitori.

Il nuovo impianto, destinato a sostituire il vecchio Sant’Elia sarà intitolato a Gigi Riva e avrà una capacità di oltre 30.000 posti. Il progetto, presentato per la prima volta nel 2015 e rimodulato negli anni, prevede una concessione di 50 anni con un canone annuo che varia da 100.000 a 200.000 euro a favore del Comune.

Il calendario serrato verso Euro 2032

I tempi sono stretti: entro il 31 luglio la FIGC deve ricevere la richiesta formale di candidatura, mentre entro il 20 agosto dovrà essere indetta la gara pubblica per l’affidamento dei lavori. La scelta delle città ospitanti è prevista per il 15 settembre con la ratifica dell’UEFA entro l’1 ottobre.

Il progetto, del valore complessivo di oltre 215 milioni di euro include non solo l’area sportiva ma anche spazi per concertimostre e manifestazioni culturali. Sono previsti parcheggiaree tecnichezone ristorazione un hotel con SPA e un’area espositiva dedicata alla storia del Cagliari Calcio.

Finanziamenti e garanzie per un progetto ambizioso

Il cofinanziamento pubblico prevede 50 milioni di euro dalla Regione Sardegna e 10 milioni dal Comune, destinati principalmente alla demolizione e bonifica del vecchio stadio. Per tutelare il bilancio comunale, sono stati previsti un fondo imprevisti di 6,4 milioni di euro e accantonamenti prudenziali per coprire eventuali rischi contrattuali.

Il Comune ha imposto alcune condizioni, tra cui l’eliminazione dei ricavi derivanti dai parcheggi pubblici a pagamento, incompatibili con il Piano Urbanistico Comunale (PUC) e un aumento del canone annuo. La società rossoblù aveva inizialmente proposto 50.000 euro ma la cifra è stata rivista al rialzo.

Le critiche delle opposizioni

Il progetto ha suscitato perplessità tra le opposizioni, con il consigliere Giuseppe Farris (CiviCa 2026) che ha denunciato una sproporzione nei rischi economici dell’opera. Secondo Farris, l’accordo espone eccessivamente l’amministrazione, considerando i 60 milioni di euro di contributi pubblici diretti e il recente stanziamento comunale di 6,4 milioni per imprevisti.

Nonostante le critiche, il voto del Consiglio comunale rappresenta un passaggio decisivo per un progetto atteso da anni. La città di Cagliari si prepara a vivere un momento storico, con la speranza di vedere il nuovo stadio diventare un simbolo di rinascita sportiva e culturale.

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