9 Ottobre 2026 🌤 23° Allerta gialla · temporali · fino 11 Ottobre 07:59

Rapina in piazza Martiri: due indagati agli arresti domiciliari a Cagliari

La Squadra Mobile di Cagliari ha arrestato due uomini per una rapina avvenuta in piazza Martiri. Le telecamere di sorveglianza hanno giocato un ruolo cruciale nell'identificazione dei responsabili.

Rapina in piazza Martiri: due indagati agli arresti domiciliari a Cagliari

In una serata di violenza e intimidazione, due uomini sono stati posti agli arresti domiciliari con l’accusa di rapina aggravata in concorso. L’episodio, avvenuto lo scorso 22 maggio in piazza Martiri a Cagliari ha visto una vittima subire una perquisizione arbitraria, un’aggressione fisica e una minaccia con arma da fuoco.

L’aggressione e la rapina in piazza Martiri

La vittima, mentre si trovava in piazza Martiri, è stata bloccata e sottoposta a una perquisizione arbitraria. Successivamente, è stata colpita con un pugno al volto e minacciata con una pistola prima di essere derubata di due catenine d’oro strappate violentemente dal collo. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona hanno documentato parte dell’aggressione e la fuga dei responsabili.

Il ruolo delle telecamere di sorveglianza

Le telecamere di sorveglianza hanno giocato un ruolo cruciale nell’identificazione dei responsabili. Le immagini hanno permesso agli investigatori di ricostruire la dinamica dei fatti e di seguire la fuga degli aggressori. Questo ha fornito prove fondamentali per l’indagine.

L’indagine e gli arresti

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Cagliari, ha portato all’identificazione dei due presunti autori del reato. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Cagliari ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari su richiesta della Procura. Gli agenti hanno rintracciato i due uomini nella serata di ieri nel centro di Cagliari e hanno eseguito la misura presso i rispettivi domicili.

La vittima ha effettuato un riconoscimento fotografico che ha permesso di identificare i due indagati. Entrambi, già noti alle forze dell’ordine, sono stati rintracciati e accompagnati alle rispettive abitazioni per l’esecuzione della misura. L’attività investigativa è stata condotta dalla IV Sezione – Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile.

Il provvedimento rappresenta l’esito di un’attività investigativa mirata, che ha portato alla raccolta di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due indagati. La misura cautelare degli arresti domiciliari è stata disposta per garantire la sicurezza della vittima e la continuità delle indagini.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Sardegna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 36 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Ottobre