Un capitolo difficile si chiude per l’Olbia Calcio e il Carbonia Calcio. La Figc ha ufficializzato la composizione del campionato di Eccellenza 2026/2027 confermando l’assenza delle due storiche società sarde. La mancata iscrizione entro i termini previsti ha sancito l’esclusione delle due squadre dalla competizione.
Questa decisione ha avuto immediate ripercussioni sulla rosa delle squadre coinvolte. Tutti i calciatori precedentemente tesserati con l’Olbia e il Carbonia sono stati svincolati d’ufficio e possono ora firmare con qualsiasi altra società seguendo la procedura prevista dalla Federazione.
Le ragioni della mancata iscrizione
La mancata iscrizione dell’Olbia Calcio rappresenta l’epilogo di una crisi societaria che nelle ultime settimane aveva lasciato pochi margini di speranza. La società non è riuscita a regolarizzare la domanda di iscrizione entro i termini previsti, il 30 luglio 2026.
Per quanto riguarda il Carbonia Calcio la situazione è ancora più complessa. La società ha comunicato l’impossibilità di iscriversi al campionato a causa di vertenze economiche non risolte con i giocatori della stagione 2026/25. Nonostante gli sforzi del presidente e degli sponsor, non è stato possibile sanare la situazione debitoria precedente. Il club sulcitano dovrà ripartire dalla Terza Categoria.
Le conseguenze per il campionato di Eccellenza
A beneficiare delle rinunce sono state la Villacidrese e l’Usinese ripescate nel campionato di Eccellenza al posto di Olbia e Carbonia. La decisione del Consiglio Direttivo della Figc ha ridisegnato l’organico del massimo torneo regionale, che prenderà il via domenica 13 settembre 2026.
L’organico completo del girone unico comprende ora 18 squadre, tra cui AlgheroAtletico UriBonorva 1960Calcio Lanusei 1987Calcio TortolìF.B.C. Calangianus 1905Iglesias CalcioIlvamaddalena 1903Nuorese Calcio 1930Santa Teresa GalluraTaloro GavoiTerralba Francesco BelluU.S. TempioUsineseVillacidrese Calcio e Villasimius.
Le ripercussioni sul campionato di Promozione
Il mancato ingresso di Carbonia e Olbia in Eccellenza ha avuto ripercussioni anche sul campionato di Promozione. A seguito dell’ammissione in Eccellenza di Usinese e Villacidrese, il Consiglio Direttivo ha deliberato il ripescaggio in Promozione delle società Antiochense Sant’Antioco e Fonni prime due nella relativa graduatoria dei ripescaggi.
Nonostante l’esclusione, Carbonia e Olbia non chiudono definitivamente ogni porta. Il comunicato della Figc precisa che le due società, su richiesta scritta e motivata da presentare entro il 20 agosto 2026, potranno chiedere il mantenimento dell’affiliazione e dell’anzianità federale maturata fino ad oggi.
Per la piazza olbiese si apre una fase di grande incertezza sul futuro del calcio cittadino e sull’eventuale rinascita della società. La storia del Carbonia, invece, è una delle più importanti del calcio sardo. Nella stagione 1952-53, il club ottenne la promozione in Serie C e sfiorò clamorosamente la promozione in Serie B, perdendo all’ultima giornata lo scontro diretto contro il Venezia.



