3 Giugno 2026 ☀ 19°

Premio Asimov Junior, Ruggeri premiata per il libro su Jane Goodall

La quarta edizione del Premio Asimov Junior ha incoronato Christiana Ruggeri per il suo libro su Jane Goodall, scelto da una giuria di studenti delle scuole medie partecipanti; l'evento si è tenuto a Pescara con premi speciali e riconoscimenti per le migliori recensioni

Premio Asimov Junior, Ruggeri premiata per il libro su Jane Goodall

La quarta edizione del Premio Asimov Junior ha visto trionfare il libro Jane Goodall, io e gli scimpanzé di Christiana Ruggeri, pubblicato da Editoriale Scienza. Il riconoscimento, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, premia la capacità di avvicinare i più giovani alla divulgazione scientifica attraverso testi accessibili e ben documentati. La proclamazione è avvenuta a Pescara durante una cerimonia ospitata nella sala consiliare del Municipio e coordinata dall’Istituto Comprensivo Pescara 8 “D. Tinozzi”.

Un premio deciso dai ragazzi

La particolarità del Premio Asimov Junior è la formula partecipativa: la giuria è composta da studenti che leggono, recensicono e votano i libri in gara. Questo approccio mira a sviluppare il pensiero critico e l’interesse per i temi scientifici sin dall’età adolescenziale. In questa edizione hanno preso parte 22 scuole provenienti da sei regioni, e centinaia di studenti si sono alternati nella valutazione dei titoli finalisti prima della scelta definitiva.

Il criterio della selezione

Gli studenti-giurati hanno valutato i volumi in concorso basandosi su chiarezza espositiva, rigore dei contenuti e capacità narrativa. La scelta di Ruggeri ha evidenziato come la figura di Jane Goodall rimanga un punto di riferimento per il rispetto della natura e per l’impegno etologico. Per molti giovani lettori il libro è stato percepito non solo come una biografia, ma come un invito a comprendere la relazione tra uomo e ambiente.

La cerimonia e le iniziative collaterali

La mattinata di premiazione è stata scandita da momenti pensati per coinvolgere il pubblico: l’attore e regista Mario Massari ha interpretato il racconto di Isaac Asimov “Chissà come si divertivano”, aprendo l’evento con un richiamo alla curiosità e alla fantasia scientifica. Sono intervenute le autorità locali e i rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale, sottolineando l’importanza di iniziative che promuovono la lettura critica tra i giovani.

Riconoscimenti agli studenti

Durante la cerimonia sono stati consegnati premi ai ragazzi autori delle migliori recensioni, valorizzando l’impegno editoriale e critico degli studenti. Questi riconoscimenti rafforzano il ruolo formativo della lettura come strumento di apprendimento trasversale, utile per migliorare competenze linguistiche e capacità di argomentazione.

Premi speciali e infrastrutture digitali

Oltre alla vittoria di Ruggeri, sono stati assegnati due premi speciali: il primo all’Istituto Comprensivo di Castrolibero (Cosenza) per il maggior numero di studenti-giurati coinvolti, e il secondo a Carlo Puggioni, tecnologo informatico dell’INFN di Cagliari, per la realizzazione dell’infrastruttura digitale che ha permesso il coordinamento su scala nazionale. L’uso di piattaforme online ha reso possibile la partecipazione di oltre centomila tra studenti, docenti e ricercatori nel corso delle varie edizioni del premio.

Il valore della rete nella divulgazione

La tecnologia ha un ruolo chiave nel rendere accessibili iniziative di questa portata: la piattaforma digitale utilizzata facilita la condivisione di materiali, la raccolta delle recensioni e lo scambio tra istituti. Questo modello dimostra come la sinergia tra mondo scolastico e ricerca possa amplificare la diffusione della cultura scientifica.

Il contesto del Premio Asimov

Il Premio Asimov nasce dall’iniziativa del fisico Francesco Vissani, dirigente di ricerca dell’INFN presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, e si è sviluppato fino a includere la versione Junior. La manifestazione principale, dedicata alle scuole superiori, ha raggiunto l’XI edizione con oltre 14.000 studenti giurati in 350 istituti; la declinazione Junior, avviata nel 2026 in Abruzzo, sta crescendo di anno in anno, segno dell’interesse sempre più diffuso per la lettura scientifica tra i giovani.

La vittoria di Christiana Ruggeri per il suo libro su Jane Goodall è quindi un riconoscimento che travalica il campo letterario: è un segnale sulle priorità educative, sull’importanza del rispetto per gli animali e l’ambiente, e sulla capacità della divulgazione di parlare alle nuove generazioni. L’auspicio degli organizzatori è che storie come questa continuino a stimolare curiosità e responsabilità nei futuri lettori e cittadini.

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