Il Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline è stato teatro di un episodio che ha messo a dura prova sia la sicurezza dei visitatori sia le misure protettive dell’area. Il 14 settembre, due donne hanno oltrepassato il segnale di divieto lungo Viale Colombo a Quartu Sant’Elena, e si sono trovate in difficoltà nella seconda vasca di evaporazione, dove il terreno è coperto da una crosta di sedimenti instabili. In pochi minuti la situazione è degenerata, con le due turiste che sono sprofondate fino alla vita nelle melme salate.
Intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco
Il soccorso è stato gestito dai Vigili del Fuoco che hanno raggiunto il luogo dell’incidente poco dopo la segnalazione. Gli operatori hanno dovuto utilizzare attrezzature specifiche per estrarre le due persone dalla zona più bassa della vasca, dove la consistenza del fondo è particolarmente scivolosa. Entrambe le turiste sono state rimodernate e trasportate presso una struttura di pronto soccorso, dove hanno ricevuto le cure necessarie. La direttrice del Parco, Marianna Mossa ha commentato l’accaduto sottolineando che “Quello che è accaduto dimostra che il rispetto dei divieti è fondamentale per la sicurezza delle persone. La superficie dei sedimenti può apparire stabile, ma nasconde insidie estreme“.



