27 Settembre 2026 🌤 26°

Emergenza a Olbia: soccorso aereo per due turiste ottocentesche

Una corrente improvvisa a Cala Liberotto ha messo in pericolo due turiste svizzere di ottant'anni; l'intervento dei giovani presenti e il soccorso aereo hanno garantito la loro sicurezza.

Emergenza a Olbia: soccorso aereo per due turiste ottocentesche

Sabato 26 settembre, intorno alle 18.00, la calma apparente delle acque di Cala Liberotto, nella zona di Olbia, è stata spezzata da una corrente di risacca capace di trascinare due turiste svizzere di circa ottanta anni verso il largo. Le signore, immerse nella ricerca di un momento rilassante, hanno subito avvertito la difficoltà di tornare a riva.

Nonostante gli avvertimenti dei bagnanti presenti sull’arenile, le due donne non sono riuscite a contrastare la forza del moto ondoso. La situazione, rapidamente divenuta critica, ha richiesto l’intervento immediato di due ragazzi che si trovavano sulla spiaggia e hanno offerto il primo aiuto, accompagnandole verso la riva con decisione.

Corrente insidiosa e primo soccorso da parte dei giovani

I due giovani, vedendo le signore in difficoltà, sono intervenuti senza esitazione, sostenendole e guidandole fuori dall’acqua. Una volta giunte sulla sabbia, una delle donne mostrava segni di affanno respiratorio dovuti sia allo spavento sia all’acqua ingerita. I bagnanti, testimoni della scena, hanno subito attivato il numero 118 segnalando la necessità di un intervento medico urgente.

Coinvolgimento del personale sanitario

Il personale sanitario arrivato sul posto ha valutato rapidamente le condizioni delle due turiste. Il medico di turno ha notato il pericolo legato all’inalazione di acqua di mare e alla possibile comparsa di sintomi respiratori, decidendo quindi di richiedere l’intervento dell’elisoccorso. In pochi minuti, l’elicottero è atterrato sulla zona di soccorso, permettendo ai soccorritori di monitorare le signore e di fornire assistenza avanzata.

Trasferimento all’ospedale di Olbia e valutazioni cliniche

Dopo aver effettuato una prima valutazione in loco, il medico ha ritenuto indispensabile il trasferimento al ospedale di Olbia per approfondire gli accertamenti. La decisione è stata presa soprattutto per escludere complicazioni dovute all’ingestione di acqua salata, che può provocare irritazioni alle vie aeree o infezioni polmonari.

Rischi medici legati all’ingestione di acqua marina

L’ingestione accidentale di acqua di mare, seppur in piccole quantità, può provocare reazioni irritative alle mucose respiratorie e, in soggetti anziani, aumentare il rischio di broncopolmonite. Per questo motivo, il trasferimento all’ospedale ha consentito la somministrazione di ossigeno, l’esecuzione di radiografie toraciche e altre indagini necessarie a garantire un pieno recupero.

Grazie alla tempestiva collaborazione tra i bagnanti, i soccorsi sanitari e l’elisoccorso, le due turiste sono state rimutate sotto stretto monitoraggio e, al momento, risultano stabili. L’incidente ha rimarcato l’importanza di una costante vigilanza sulle spiagge, soprattutto in presenza di correnti poco evidenti, e la necessità di segnalare prontamente ogni situazione di emergenza.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Sardegna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 25 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 27 Settembre