Nel cuore di Quartu Sant’Elena, precisamente in via Paganini, l’Amministrazione comunale ha effettuato un intervento di rilievo: l’abbattimento di due pini di grandi dimensioni. La decisione è scaturita da una serie di verifiche agronomiche che hanno evidenziato rischi concreti per la cittadinanza e per la salute degli alberi rimanenti.
Originariamente l’area verde ospitava dieci esemplari, ma la presenza di due alberi in condizioni critiche ha spinto il Settore Ambiente a intervenire. L’operazione, affidata alla ditta AVR con il supporto di agronomi specializzati, è parte di un più ampio programma di cura del patrimonio arboreo della città.
Motivi che hanno portato all’abbattimento dei due pini
Pino con apparato radicale compromesso
Le indagini hanno rivelato che uno dei pini presentava gravi difetti all’apparato radicale rendendo l’intero albero instabile. Gli specialisti hanno confermato che, in caso di vento forte o di altre sollecitazioni, la pianta avrebbe potuto crollare, mettendo a rischio pedoni e veicoli. In base a queste evidenze, l’assessora all’Ambiente Romina Mura ha dichiarato: “Prendersi cura del Verde pubblico significa anche intervenire quando le verifiche agronomiche lo rendono necessario”.
Pino collocato troppo vicino agli altri esemplari
Il secondo esemplare, invece, era stato piantato in una posizione non conforme alle norme di distanza tra alberi. La proximitye eccessiva impediva lo sviluppo corretto della chioma e delle radici, creando competizione per le risorse idriche e nutritive. L’errato sesto di impianto ha quindi influito negativamente non solo sul singolo pino, ma anche sulla crescita degli otto alberi circostanti.
Conseguenze positive per gli otto pini superstiti
Con la rimozione dei due alberi, gli otto pini sopravvissuti beneficeranno di maggiore spazio per l’espansione delle radici e per una chioma più equilibrata. Il Comune ha già avviato la fase di potatura che al momento è al 50% e dovrebbe concludersi entro una settimana. Tale operazione è fondamentale per mantenere la salute strutturale degli alberi e per ridurre il rischio di futuri cedimenti.
Il lavoro di manutenzione è coordinato dal Settore Ambiente con la ditta AVR che esegue le operazioni in campo e gli agronomi che supervisionano le verifiche tecniche. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia comunale che comprende nuovi progetti di forestazione urbana, la rinascita della pineta del Poetto e la realizzazione di viali alberati lungo viale Colombo e via Marconi.



