Il Comune di Nuoro è stato inserito nella rosa delle sette finaliste per la carica di capitale italiana del libro 2027. La selezione è scaturita da una gara che ha visto 31 candidature provenienti da circa novanta comuni dell’intero territorio nazionale. Il risultato, annunciato nella sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, ha acceso gli entusiasmi nella fiaba barbaricina, già sollevata dal riconoscimento di importanti figure letterarie come Grazia Deledda.
Nuoro nella corsa per il titolo di Capitale del libro 2027
Il sindaco Emiliano Fenu, accompagnato da una delegazione comunale, ha espresso gratitudine al Ministro della Cultura Alessandro Giuli e alla giuria per aver riconosciuto il valore della proposta nuziale. Fenu ha sottolineato che, pur non essendo ancora la vittoria finale, la presenza tra le sette finaliste è già un segnale di rilievo per la città. “Non si tratta della conclusione di un percorso ma di un inizio”, ha dichiarato, invitando a proseguire il cammino culturale e a creare sinergie con gli altri comuni in lizza.
Le cifre che raccontano la competizione
Su 31 candidature presentate, sono state scelte sette finaliste, tra cui Nuoro e un’altra città sarda, Iglesias, dimostrando l’importanza della Sardegna nella scena letteraria nazionale. La proposta nuorese, denominata «Nuoro: radici di carta, visioni di futuro», si fonda su un’analisi del patrimonio scritto locale, con l’obiettivo di trasformare la lettura in strumento di crescita e partecipazione territoriale.
Il progetto “Radici di carta, visioni di futuro” al centro del dibattito
Il cuore della candidatura è il progetto che intende valorizzare i luoghi simbolo di Nuoro, raccontandone l’identità, la memoria e la ricchezza culturale attraverso video e iniziative sul territorio. Durante la cerimonia, Fenu ha invitato tutti gli attori locali a portare avanti le idee presentate, sottolineando la necessità di una rete collaborativa tra i comuni. L’amministrazione ha già avviato incontri con associazioni, scuole e biblioteche per dare continuità al progetto.
Il ruolo del Ministero e dell’assessora regionale
Il Ministero della Cultura, rappresentato dal ministro Giuli, ha confermato la disponibilità a accompagnare l’iniziativa, mentre l’assessora regionale Ilaria Portas ha espresso il suo sostegno, promettendo supporto logistico e finanziario. Fenu ha ringraziato entrambi per l’attenzione riservata al progetto, affermando che la collaborazione istituzionale è fondamentale per tradurre le proposte in azioni concrete.
Prossimi passi: dalla proclamazione alla realizzazione
La proclamazione della vincitrice avverrà alle ore 15, con diretta streaming sul canale YouTube del Ministero della Cultura. Indipendentemente dall’esito, Nuoro intende mantenere alto il ritmo delle attività culturali: saranno organizzati reading, laboratori per giovani e incontri con autori. La speranza è che, anche senza il titolo, la città possa continuare a promuovere la lettura come leva di sviluppo sociale e economico, trasformando le radici di carta in visioni concrete per il futuro.



