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Assolavoro: Anna Gionfriddo nuova presidente per il triennio

Anna Gionfriddo è stata eletta presidente di Assolavoro per il triennio successivo: la presidenza rafforza il ruolo dell’associazione su competenze, inclusione e transizioni professionali.

Assolavoro: Anna Gionfriddo nuova presidente per il triennio

L’assemblea di Assolavoro, che rappresenta oltre il 85% delle agenzie per il lavoro in Italia, ha scelto una nuova guida. Al termine dell’incontro privato è stata eletta presidente Anna Gionfriddo, che prenderà il posto di Francesco Baroni per il triennio successivo. La nomina segna anche la prima volta in cui una donna assume la carica al vertice dell’associazione di categoria.

La composizione della presidenza mantiene un collegamento con la squadra uscente: accanto a Gionfriddo sono stati confermati quattro vice con deleghe specifiche, mentre il consiglio direttivo e le presidenze degli enti bilaterali sono state ridefinite con nomine che interessano figure già conosciute nel settore.

Composizione della presidenza e deleghe

La nuova squadra di vertice include quattro vice presidenti con deleghe mirate. Francesco Baroni rimane nella squadra con la delega alle Politiche pubbliche del lavoro, mentre Valeria Giaccari assume la delega alla Legalità, Immigrazione e Piano Mattei. A Marco Pagano è affidata la delega alle Relazioni sindacali e enti bilaterali e a Rudy Giuseppe Parracino la delega all’Education e alla transizione scuola-lavoro. Questa distribuzione di competenze vuole mantenere una continuità operativa e al tempo stesso focalizzare risorse su temi strategici quali inclusione, formazione e relazioni industriali.

Il ruolo del consiglio direttivo

Oltre ai membri di presidenza, il consiglio direttivo è composto da una rosa di nomi che contribuiranno alle scelte associative: Alfredo Amoroso, Enrique de la Rubia, Paolo Ferrario, Patrizia Fulgoni, Angelo Lo Vecchio (con delega alle Relazioni Internazionali), Daniele Randazzo, Cristian Sala, Stefano Scabbio (con delega alle Relazioni con altre associazioni di categoria), Gianni Scaperrotta e Giuseppe Venier (con delega alla Struttura associativa e servizi agli Associati). Il gruppo è pensato per assicurare una governance bilanciata tra funzioni tecniche, relazionali e internazionali.

Enti bilaterali, incarichi e iniziative per le competenze

Durante l’assemblea sono state anche formalizzate le presidenze e le deleghe operative degli enti collegati. Per la presidenza di E.Bi.Temp è stato designato Marco Ceresa, mentre per Forma.Temp è stato scelto Francesco Verbaro. Il Comitato di Gestione e Controllo del Fondo di Solidarietà sarà guidato da Luigi Sposato. Queste nomine si inseriscono nel mosaico degli organismi che supportano strumenti di formazione, tutele e servizi per le transizioni lavorative.

Consiglieri negli enti bilaterali

Per E.Bi.Temp sono stati indicati come consiglieri Andrea Michele Amoroso, Antonio Bonardo, Enrique de la Rubia e Claudio Soldà; per Forma.Temp Walter Bianchi, Gianantonio Bison, Paolo Ercolani e Rossella Fasola; per il Comitato di Gestione e Controllo del Fondo di Solidarietà i consiglieri designati sono Maurizio Ciavardini, Paolo Ferrario, Michele Malerba e Cristian Sala. Queste figure saranno chiamate a tradurre le linee strategiche associative in programmi operativi, soprattutto su formazione e inserimento professionale.

Priorità politiche e progetti marcati dalla nuova presidenza

Anna Gionfriddo ha posto al centro del proprio mandato la centralità del lavoro come fattore di competitività, crescita e coesione sociale. In un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e profonde trasformazioni tecnologiche, la direttrice indicata è quella di consolidare il ruolo di Assolavoro come osservatorio e partner strategico per anticipare i fabbisogni occupazionali.

Tra gli elementi su cui la presidenza intende insistere ci sono la valorizzazione delle competenze, la promozione della formazione continua e l’accompagnamento alle transizioni professionali. Gionfriddo ha anche ribadito l’impegno dell’associazione nel sostenere l’inclusione lavorativa di donne, giovani, persone over 50 e persone migranti, con l’obiettivo di trasformare l’inclusione in un motore di crescita economica e sociale.

Innovazione, immigrazione regolare e mismatch di competenze

La nuova leadership segnala come prioritarie le risposte alla carenza di competenze e al calo della popolazione attiva: servono, secondo la presidenza, strumenti più efficaci che colleghino domanda e offerta, incluse politiche di immigrazione regolare, percorsi di formazione e progetti di inserimento professionale. L’obiettivo dichiarato è rendere le aziende in grado di reperire il capitale umano necessario e offrire alle persone opportunità di lavoro sostenibili e di qualità.

Pubblicazione commemorativa e evento internazionale

All’assemblea è stata presentata in anteprima per gli associati la pubblicazione curata da Tiziano Treu, intitolata “Il tempo del lavoro nuovo. Come le agenzie hanno rivoluzionato l’occupazione in Italia”. Il volume ripercorre l’evoluzione normativa dal Pacchetto Treu alla Riforma Biagi e alle successive innovazioni in materia di lavoro tramite agenzia, in vista del trentennale della legge che ha introdotto questo modello in Italia.

In occasione di quel traguardo, Assolavoro ospiterà a Roma la 60esima edizione della Wec conference ad aprile 2027, appuntamento della World Employment Confederation che riunirà istituzioni, imprese e attori del settore da tutto il mondo. L’evento sarà pensato come momento di confronto sul futuro del lavoro e sul contributo che le agenzie possono offrire alle trasformazioni in atto.

Con la nuova presidenza partirà dunque una fase che combina continuità e ricentratura delle priorità associative: governance rafforzata, nomine strategiche negli enti bilaterali e un programma pubblico che mette la formazione, l’inclusione e l’anticipazione delle competenze al centro dell’azione.

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