27 ottobre 2026 ☀ 20°

Incontro a Piazza Italia su ponti, viadotti e la contesa della galleria di Mughina

Il 28 ottobre il tavolo della viabilità a Piazza Italia diventa il palcoscenico di un acceso confronto tra Pierluigi Saiu e Antonio Piu sulla galleria di Mughina e sui piani fino al 2029.

Incontro a Piazza Italia su ponti, viadotti e la contesa della galleria di Mughina

Mercoledì 28 ottobre, la Sala consiliare di Piazza Italia si è trasformata in un vero teatro di contrasti. Il tavolo istituito per analizzare la viabilità provinciale ha riunito amministratori, tecnici e rappresentanti della Regione, tutti chiamati a valutare lo stato di ponti, viadotti e strade. L’incontro, previsto alle 9.45, ha rapidamente lasciato da parte i numeri dei bilanci per concentrarsi su una questione ben più sensibile: la galleria di Mughina, fulcro di una lunga disputa politica.

Scontro di protagonisti: Saiu contro Piu

Al centro del dibattito si è piazzato l’ex assessore regionale Pierluigi Saiu, che ha contestato la gestione attuale della galleria, accusando l’attuale titolare dei Lavori Pubblici, Antonio Piu, di ritardi e di una scarsa attenzione alle esigenze del territorio. Saiu, con una conoscenza approfondita del dossier, ha sottolineato le lacune del cronoprogramma attuale, puntando il dito su presunti slittamenti delle scadenze e sulla mancanza di trasparenza nella assegnazione dei fondi.

Antonio Piu, dal canto suo, ha difeso il piano elaborato dalla sua giunta, evidenziando le risorse finora impegnate e i progressi conseguiti nonostante le difficoltà tecniche. Il responsabile ha ricordato che la galleria, considerata infrastruttura strategica, richiede interventi complessi e che il calendario è stato definito tenendo conto di vincoli ambientali e di sicurezza. Piu ha inoltre rimarcato la volontà di rispondere alle istanze dei comuni e delle amministrazioni locali, raccogliendo le richieste di tutti gli attori coinvolti.

La conferenza programmatica di Giuseppe Ciccolini

Il dibattito è stato inquadrato dalla Conferenza programmatica voluta dal presidente della Provincia, Giuseppe Ciccolini. L’obiettivo dichiarato è quello di tracciare un piano d’azione dettagliato fino al 2029, definendo priorità di spesa, fabbisogni finanziari e le modalità di attuazione dei lavori. Durante la sessione, sono emersi i punti critici legati ai cantieri in corso, le richieste di adeguamento delle strutture esistenti e le proposte per nuovi interventi di potenziamento della rete stradale.

Nel corso della conferenza, sono state sollevate domande sulla sostenibilità dei finanziamenti e sulla capacità della Regione di rispettare i termini stabiliti. Le amministrazioni locali hanno chiesto una maggiore chiarezza sui flussi di bilancio e sulle tempistiche di erogazione, mentre i rappresentanti dei lavori pubblici hanno ribadito la necessità di mantenere un equilibrio tra velocità di esecuzione e qualità dei risultati.

Il futuro della galleria di Mughina e le prospettive fino al 2029

La discussione ha messo in evidenza che la galleria di Mughina non è solo un elemento di mobilità regionale, ma anche un simbolo delle tensioni tra esigenze locali e decisioni di più alto livello. Saiu ha richiesto una revisione del cronoprogramma con scadenze più stringenti, mentre Piu ha proposto un monitoraggio continuo tramite comitati tecnici con la partecipazione di esperti indipendenti. Entrambe le parti hanno concordato che la trasparenza è fondamentale per ricostruire la fiducia dei cittadini.

Guardando al quadriennio che porta al 2029, la Provincia intende avviare nuovi progetti per il potenziamento di ponti critici, l’ammodernamento dei viadotti e la manutenzione preventiva delle strade provinciali. La sfida sarà garantire che le risorse siano allocate in modo efficace, evitando ulteriore attriti politici che possano compromettere l’avanzamento dei lavori.

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