Il capoluogo sardo si prepara ad accogliere la Louis Vuitton 38ª America’s Cup nella sua tappa preliminare, in programma dal 21 al 24 maggio 2026. Nel suggestivo Golfo degli Angeli si disputeranno regate spettacolari a bordo degli AC40, i monoscafo foil che rappresentano l’avanguardia della vela moderna. La manifestazione è anche un grande evento cittadino: oltre alle gare, il centro portuale diventerà palcoscenico per mostre, concerti e iniziative culturali destinate a residenti e visitatori.
Per gli appassionati, le giornate in acqua saranno affiancate da attività a terra: il Race Village alla calata Mariano Delogu, la Fanzone al piazzale del Lazzaretto e il Bastione di Saint Remy saranno i luoghi principali dove seguire le competizioni e partecipare agli eventi collaterali. Le autorità e i rappresentanti delle squadre hanno già presentato a pubblico e stampa il programma, creando attesa per il via delle regate e per le esibizioni previste nell’apertura ufficiale.
Il programma delle regate e il formato della competizione
La formula adottata per la tappa sarda prevede una fase iniziale di regate di flotta seguita da una finale tra due equipaggi. In totale sono in calendario otto prove: tre regate il venerdì, altre tre il sabato e due domenica, con partenza delle batterie fissata ogni giorno nel primo pomeriggio intorno alle 15. Le prove si svolgeranno con le stesse configurazioni per tutti gli equipaggi, a bordo degli AC40 monotipo, e consentiranno ai team di affinare assetti, strategie e rotazioni dell’equipaggio in vista delle fasi successive della competizione.
Come si arriva alla vittoria
Al termine delle otto prove i due migliori team si affronteranno in un match race diretto per il titolo della regata preliminare. Questo formato mette in evidenza sia la capacità tattica in flotta sia l’abilità nello scontro testa a testa, dove ogni errore può essere decisivo. Le condizioni del vento termico e del maestrale nel Golfo spesso determinano scelte tecniche complesse; per questo gli equipaggi adottano rotazioni giornaliere del personale per massimizzare le performance in base alle variabili meteorologiche.
I team, le imbarcazioni e i protagonisti
Alla partenza si presenteranno cinque scafi e relativi staff: Emirates Team New Zealand, La Roche-Posay Racing Team, Tudor Team Alinghi, GB1 e Luna Rossa. Tutti gareggeranno sulle identiche AC40, progettate per raggiungere velocità elevate grazie ai foil in carbonio. Le squadre portano in Sardegna decine di persone fra timonieri, trimmer e tecnici, con ruoli specialistici e un’organizzazione logistica complessa volta a testare sistemi e strategie prima delle tappe successive della Louis Vuitton Cup e della sfida mondiale.
Il valore di Luna Rossa
Fra i contendenti Luna Rossa è osservata con attenzione, sia per il fattore «casa» sia per l’esperienza del suo organico. Il roster include nomi come Peter Burling, Ruggero Tita, Marco Gradoni, Margherita Porro, Gianluigi Ugolini e Massimiliano Antoniazzi, oltre a specialisti del reparto trimmer e del supporto tecnico come Vittorio Bissaro, Umberto Molineris, Giovanni Santi, Maria Giubilei, Maria Vittoria Marchesini e Federico Colaninno. Le rotazioni giornaliere sono pensate per adeguare la formazione alle condizioni e alle strategie di gara.
Eventi a terra, impatto e accoglienza
La città non sarà solo spettatrice delle regate: giovedì 21 l’inaugurazione sul Bastione prevederà saluti istituzionali e uno spettacolo musicale con il coro e l’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e il tenore Francesco Demuro. Dopo la cerimonia è atteso un corteo di maschere e gruppi popolari che attraverserà il centro fino al Race Village. Negli spazi attrezzati si alterneranno concerti, esibizioni folk e punti ristoro, mentre le gare saranno trasmesse in diretta, con maxi schermi in Fanzone per consentire al pubblico di seguire le evoluzioni in mare.
L’impatto economico e mediatico per la Sardegna promette di essere significativo: la manifestazione funge da vetrina per il turismo nautico, per i servizi portuali e per il tessuto commerciale locale. La presenza di team internazionali, sponsor e broadcaster rafforza la reputazione di Cagliari come piazza di grande vela e anticipa la prosecuzione della Road to Naples 2027, quando le fasi successive porteranno ulteriori sfide e attenzione sul circuito della Louis Vuitton Cup.