23 Maggio 2026 ☀ 22°

Pulizia al Poetto, un impegno civico che ha raccolto oltre una tonnellata di rifiuti

Oltre 250 persone, famiglie e associazioni hanno partecipato a un clean up al Poetto coordinato dalla Fondazione Medsea, raccogliendo una tonnellata di rifiuti e promuovendo il progetto PlasticFreeMed

Pulizia al Poetto, un impegno civico che ha raccolto oltre una tonnellata di rifiuti

Nel primo vero fine settimana di tempo stabile una rete di volontari si è ritrovata al Poetto per intervenire su spiaggia, scogliere e fondali. L’azione, promossa dalla Fondazione Medsea, ha coinvolto più di 250 persone tra sportivi, cittadini e famiglie, con l’obiettivo di rimuovere rifiuti abbandonati e dispersi che minacciano la fauna e gli habitat costieri.

L’operazione ha portato al recupero di oltre una tonnellata di materiali: un segnale delle dimensioni del problema e della necessità di politiche condivise. Tra i partecipanti c’era chi lavorava in acqua con kayak e apnea e chi si occupava della raccolta a terra, dimostrando come l’impegno collettivo possa tradursi in risultati tangibili.

Intervento sul campo: mare e spiaggia

Le attività di pulizia hanno compreso interventi sia a mare sia a terra, con squadre specializzate per i diversi ambienti. I volontari hanno operato in punti molto frequentati del litorale cagliaritano, dove la presenza di posidonia spiaggiata ricorda l’equilibrio fragile degli ecosistemi costieri e la funzione naturale di barriera e rifugio per molte specie.

Raccolta e coordinamento

Il raduno è avvenuto presso il quartier generale del Windsurfing Club Cagliari e ha visto la collaborazione di associazioni sportive e realtà locali. L’approccio ha previsto squadre in acqua per recuperare detriti sommersi e gruppi a terra per selezionare e smaltire i materiali recuperati, con attenzione alla sicurezza e alla separazione dei rifiuti per il successivo trattamento.

Tipologie di rifiuto individuate

Nel carico raccolto sono emerse plastiche, resti di imbarcazioni, reti, pneumatici, batterie e detriti vari: elementi che rappresentano non solo un problema estetico ma una minaccia concreta per la biodiversità marina. Oggetti monouso e scarti di produzione sommano agli abbandoni occasionali, creando un mosaico di impatti a lungo termine.

Un accordo per la tutela e la sensibilizzazione

La giornata di pulizia è stata anche l’occasione per ufficializzare un’intesa triennale tra la Fondazione Medsea, l’Agenzia Conservatoria delle Coste della Sardegna, il Comune di Cagliari – Assessorato alla Tutela dell’Ambiente e il Windsurfing Club Cagliari. Questo patto punta a rafforzare le campagne di sensibilizzazione e le attività sul territorio, rendendo l’intervento al Poetto un momento ricorrente di coinvolgimento cittadino.

PlasticFreeMed e la strategia dei tre R

L’iniziativa si inserisce nella campagna PlasticFreeMed della Fondazione, che inaugura un percorso tematizzato sui tre cardini: ridurre, riusare e riciclare. In particolare il tema riduci è stato al centro delle attività preliminari, con stimoli per modificare consumi giornalieri e abitudini di consumo che producono rifiuti persistenti.

Educazione, istituzioni e comunità

Accanto all’intervento pratico, la manifestazione ha previsto laboratori didattici rivolti a scuole primarie e secondarie. Il progetto educativo ha coinvolto i bambini della quinta primaria della UP School, con l’esperta di scienze ambientali Maria Pala e l’eco designer Alessandro Torrisi, oltre a classi del Liceo scientifico di Isili e del Liceo Alberti di Cagliari. Queste attività puntano a rendere i giovani protagonisti di un cambiamento culturale che valorizzi la circolarità e la riduzione degli sprechi.

Ruolo delle istituzioni

Per le istituzioni locali, rappresentate anche dall’assessora regionale Rosanna Laconi, l’evento è un esempio di come la collaborazione possa trasformare la cittadinanza in «custode del territorio». L’obiettivo dichiarato è aumentare le aree marine protette fino al 30% entro il 2030, partendo da uno stato attuale vicino al 20%, e potenziare il recupero e la tutela di specie come la Caretta caretta attraverso centri di recupero e monitoraggi costanti.

Associazioni e prossimi passi

Numerose realtà sportive e associative hanno partecipato all’azione: tra queste Athlon, Beach Tribù, Blue Tribüne apnea, Break Point Surf School, Lega Navale Cagliari, Olé Kayak e molte altre. La collaborazione tra queste organizzazioni e gli enti pubblici punta a rendere le attività di pulizia parte di un calendario strutturato, affiancato da iniziative formative e progetti di recupero dei materiali raccolti.

La giornata al Poetto dimostra che impegno locale e cooperazione possono produrre risultati concreti: mantenere il mare pulito richiede però continuità, scelte di consumo più responsabili e una rete sociale che sappia trasformare la sensibilità in pratiche quotidiane. Il messaggio è chiaro: ogni gesto conta e la comunità è al centro della protezione degli habitat marini e della qualità della costa.

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