9 Giugno 2026 🌤 20°

Mostra a Sassari: Grazia Deledda e i disegni botanici di Lilli Mura

La mostra «Grazia Deledda, la giardiniera» mette in relazione i disegni botanici di Lilli Mura con i brani della scrittrice nuorese: un percorso che indaga il ruolo del paesaggio sardo nella sua opera. L'esposizione al Padiglione Tavolara di Sassari si svolge dal 10 al 30 giugno, con inaugurazione alla presenza del sindaco Giuseppe Mascia.

Mostra a Sassari: Grazia Deledda e i disegni botanici di Lilli Mura

Al Padiglione Tavolara di Sassari prende forma un progetto espositivo che mette al centro il rapporto tra una grande voce della letteratura italiana e il paesaggio della Sardegna. La mostra «Grazia Deledda, la giardiniera» apre il 10 giugno con inaugurazione alle 18 e rimane visitabile fino al 30 giugno: un invito a osservare come la natura attraversi i testi della scrittrice nuorese e diventi elemento di memoria e identità.

Organizzata dall’associazione Amici del Giardino di Sardegnal’iniziativa celebra il centenario del Premio Nobel per la Letteratura attribuito all’autrice e offre un percorso visivo e testuale che unisce i disegni botanici della pittrice Lilli Mura alle citazioni tratte dai romanzi e racconti di Grazia Deledda. L’apertura ufficiale vedrà la partecipazione del sindaco di Sassari, Giuseppe Masciamentre l’ingresso alla mostra è gratuito e gli orari di visita sono dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 19:30.

Il linguaggio visivo di Lilli Mura e il paesaggio deleddiano

Le opere in esposizione sono i disegni botanici realizzati da Lilli Mura, pittrice con una consolidata esperienza nel ritratto della flora mediterranea e socia del Garden Club Cagliari. I lavori di Mura vengono messi in relazione con le parole di Grazia Deledda per creare un dialogo in cui immagine e testo si arricchiscono vicendevolmente: le illustrazioni mettono in luce dettagli di flora e giardini che nei brani della scrittrice assumono valore simbolico e affettivo. Questo accostamento permette di riconoscere la natura non solo come sfondo narrativo ma come luogo della memoria e componente fondamentale dell’identità insulare.

Una sensibilità verso la natura come tratto identitario

Nei testi selezionati, la natura emerge come presenza viva: piante, giardini e paesaggi rurali diventano strumenti per raccontare relazioni umane, tradizioni e legami con il territorio. La mostra propone estratti da romanzi e racconti scelti per il loro valore emblematico, accompagnando ogni immagine con citazioni che aiutano il visitatore a cogliere la complessità del rapporto tra autrice e ambiente. L’installazione intende quindi far riflettere sul ruolo del paesaggio nella costruzione della memoria collettiva e personale.

Organizzazione, patrocinio e finalità culturali

L’evento è promosso con il contributo del Comune di Sassari e con il patrocinio della Fondazione di Sardegnadell’Orto Botanico di Cagliaridell’Istituto Superiore Regionale Etnografico e della Regione Sardegna. Questa rete di enti conferma l’intento di collocare la mostra in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio letterario e ambientale isolano, sottolineando il valore culturale del paesaggio come tema ancora attuale. L’accesso libero offre inoltre l’opportunità a un pubblico ampio di confrontarsi con il patrimonio letterario e botanico della regione senza barriere economiche.

Programmazione e fruizione

La mostra è visitabile dal 10 al 30 giugno, con aperture dal martedì al sabato, dalle 10:00 alle 19:30. L’inaugurazione del 10 giugno alle 18 rappresenta il momento di lancio pubblico dell’iniziativa, con la partecipazione istituzionale del sindaco Giuseppe Mascia. Il percorso espositivo è pensato per favorire una lettura meditata dei materiali: le stampe botaniche e le citazioni letterarie sono disposte per offrire percorsi tematici che valorizzano sia l’aspetto estetico delle opere sia il contenuto testuale, ponendo al centro il dialogo tra arte visiva e scrittura.

Con questa mostra, Sassari propone una lettura rinnovata dell’opera di Grazia Deledda, sottolineando come la relazione con la flora e i giardini sia parte integrante del suo immaginario letterario. La sinergia tra associazioni culturali, istituzioni e professionisti della botanica rende l’evento un’occasione per riscoprire la profondità dei temi ambientali nella letteratura italiana e per riconnettere il pubblico con la ricchezza del paesaggio sardo attraverso immagini e parole.

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