9 Giugno 2026 🌤 22°

Servizi estivi per bambini a Nuoro: ecco cosa cambia nel 2026

Nuoro si prepara a offrire servizi educativi estivi a partire dal 9 giugno. Scopri le nuove iniziative e le agevolazioni per le famiglie.

Servizi estivi per bambini a Nuoro: ecco cosa cambia nel 2026

Nuoro si prepara a offrire un’importante opportunità alle famiglie con bambini in età scolare. A partire dal 9 giugnoinfatti, entreranno in funzione i servizi educativi estivi nelle scuole primarie della città. Una decisione che risponde alle esigenze di conciliazione tra lavoro e famiglia, garantendo al contempo un presidio educativo fondamentale durante il periodo estivo.

Le strutture coinvolte e le attività previste

La Giunta comunale ha disposto l’utilizzo di due importanti strutture scolastiche per l’organizzazione delle attività estive. Il locale polivalente della scuola primaria Podda sarà affidato all’Associazione AGES ‘Dietro Mamma Non Siamo’mentre gli spazi della scuola primaria Biscollai saranno gestiti dall’Associazione culturale ‘Dietro Mamma Non Siamo – La Casetta’. Entrambe le associazioni hanno già maturato esperienza nel settore, avendo organizzato analoghe iniziative durante l’estate 2026.

Le attività ludico-educative previste offriranno ai minori un ambiente stimolante e sicuro, mentre per le famiglie rappresenteranno un servizio essenziale sotto il profilo sociale e educativo. La concessione degli spazi avrà validità fino alla ripresa delle attività scolastiche per l’anno 2026-2027.

Agevolazioni economiche e accessibilità

Un aspetto particolarmente rilevante della decisione della Giunta comunale riguarda l’accessibilità economica dei servizi. È stata infatti stabilita una riduzione del 10% della retta mensile per le famiglie con un ISEE pari o inferiore a 14.650 euro. Una misura che mira a rendere il servizio il più inclusivo possibile, garantendo a tutti i bambini l’opportunità di partecipare alle attività estive.

L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Domenico Cabulaha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “I servizi estivi rappresentano un presidio educativo importante per bambini e ragazzi e, allo stesso tempo, uno strumento fondamentale per consentire ai genitori di conciliare gli impegni lavorativi con quelli familiari”.

Le sfide e le soluzioni adottate

Nonostante alcune strutture scolastiche non siano ancora disponibili per ragioni tecniche e autorizzativel’amministrazione ha ritenuto prioritario garantire la continuità del servizio nelle sedi già utilizzabili. “Abbiamo ritenuto prioritario garantire la continuità del servizio nelle sedi già utilizzabili, evitando interruzioni e assicurando opportunità educative e aggregative ai più giovani”ha dichiarato Cabula.

L’assessore ha inoltre evidenziato l’importanza di introdurre misure di sostegno economico per le famiglie con redditi più bassi: “Abbiamo voluto introdurre una misura di sostegno economico rivolta alle famiglie con redditi più bassi perché crediamo che l’accesso alle attività educative estive debba essere il più possibile inclusivo e rappresentare un’opportunità per tutti”.

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