Nel corso della giornata di Giovedì, 18 giugno 2026in una struttura di accoglienza di Sassari si è verificato un episodio di violenza che ha richiesto l’intervento della Polizia della Questura locale. Un ospite, richiamato dai responsabili per il possesso di oggetti vietati nelle camere, è andato in escandescenze scatenando una sequenza di minacce e azioni violente che hanno provocato lesioni ad alcuni presenti.
L’allarme è stato lanciato da uno dei responsabili della struttura, che ha contattato le forze dell’ordine per richiedere aiuto. Prima dell’arrivo degli agenti, la situazione si è aggravata: l’uomo ha utilizzato uno spray urticante e ha impugnato una taglierina, minacciando sia chi gestisce la struttura sia altri ospiti rifugiatisi per mettersi in salvo.
Momenti concitati dentro la struttura di accoglienza
Secondo quanto riferito dai responsabili, il diverbio è iniziato quando l’uomo è stato rimproverato per aver introdotto materiali non consentiti nelle stanze. Alla critica la reazione è stata immediata e spropositata: l’ospite ha iniziato a urlare e a minacciare le persone presenti, impugnando prima uno spray al peperoncino e poi una taglierina. Lo spray è stato successivamente ritrovato e sequestrato dalla Polizia, mentre la taglierina è stata presumibilmente disfatta o nascosta dall’aggressore prima dell’arrivo degli agenti.
Intervento degli ospiti e danni alla struttura
Per sottrarsi all’aggressione, alcuni ospiti e la vice responsabile si sono rifugiati all’interno di un locale della struttura. L’uomo, però, ha tentato di raggiungerli colpendo con violenza la porta d’accesso usando un estintore, provocandone il danneggiamento. Nel frangente ha anche spruzzato lo spray urticante contro chi era presente, causando lesioni personali ad alcune persone che sono poi state assistite sul posto.
Arrivo della Volante e provvedimenti della Questura
L’intervento della Volante della Polizia ha consentito di interrompere l’escalation e di mettere in sicurezza i presenti. Gli agenti hanno proceduto a identificare l’uomo e a condurlo negli uffici della Questura locale per gli accertamenti di rito. Al termine delle attività di polizia giudiziaria, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di minacce aggravate e lesioni personali.
Durante le operazioni, la Polizia ha sequestrato lo spray urticante utilizzato dall’aggressore; la taglierina, invece, non è stata rinvenuta in quanto l’uomo si sarebbe disfatto dell’arma prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. La documentazione raccolta e le testimonianze dei responsabili della struttura e degli ospiti saranno ora parte del fascicolo inviato all’Autorità Giudiziaria.
Ruolo della struttura e segnalazione
La segnalazione dell’episodio è partita da un responsabile della struttura di accoglienza cittadina che ha richiesto l’intervento della Polizia. L’evento ha avuto ripercussioni sulla sicurezza interna: oltre alle lesioni fisiche riportate da alcuni ospiti, si sono verificati danni materiali alle porte della struttura a seguito dell’uso dell’estintore come strumento di offesa.
La gestione dell’emergenza ha visto la collaborazione tra il personale della struttura e gli agenti della Questurache hanno prima messo in sicurezza le persone coinvolte e poi avviato le verifiche di competenza. L’episodio è ora affidato agli organi giudiziari per gli accertamenti e le eventuali determinazioni successive.


