L’estate 2026 sta mettendo a dura prova la città di Cagliari, con temperature che minacciano di raggiungere picchi record. Di fronte a questa situazione, le autorità locali hanno deciso di attivare una serie di misure straordinarie per proteggere i cittadini più vulnerabili e garantire condizioni di lavoro sicure per chi opera all’aperto.
L’allarme è stato lanciato dal ministero della Salute che ha elevato al livello 3 (codice rosso) l’allerta per ondate di calore. Una situazione che richiede interventi immediati per evitare conseguenze sulla salute pubblica.
Chiusure e limitazioni per garantire la sicurezza
Il Centro operativo comunale (Coc) su indicazione del sindaco Massimo Zedda ha disposto la chiusura al pubblico dei cimiteri cittadini di BonariaSan Michele e Pirri dalle 12.30 alle 16, nonché del Parco di Tuvixeddu per le giornate di giovedì 16 e venerdì 17 luglio. Queste limitazioni sono state decise in via precauzionale per evitare che le persone siano esposte alle temperature più elevate, che potrebbero raggiungere i 40°C.
La decisione è stata presa in coordinamento con la Protezione Civile regionale che aveva già diramato un’allerta per alte temperature nei giorni scorsi. L’obiettivo è ridurre al minimo i rischi per la salute, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione.
Servizi di supporto attivi 24 ore su 24
Per garantire un supporto continuo, il Comune ha attivato il pronto Intervento Sociale raggiungibile al numero 3496865769 operativo 24 ore su 24. Inoltre, è stato istituito uno sportello di ascolto telefonico in collaborazione con la Croce Rossa per segnalazioni e interventi rapidi. Il numero da contattare è lo 070.0933671 attivo tutti i giorni, inclusi i festivi, dalle 8.30 alle 12 e tra le 16.30 e le 19.
Questi servizi sono fondamentali per assistere in particolare anziani e persone fragili che sono i più esposti ai rischi legati alle alte temperature. La disponibilità continua di assistenza è un elemento chiave per affrontare l’emergenza caldo.
Misure di tutela per i lavoratori all’aperto
Non solo i cittadini, ma anche i lavoratori sono al centro delle attenzioni delle autorità. Con l’ordinanza n. 3 del 17 giugno la presidente della Regione ha disposto specifiche misure di tutela per le lavoratrici e i lavoratori impegnati in attività all’aperto nei settori agricoloflorovivaisticoedilizio e dell’impiantistica. Questi settori sono particolarmente esposti ai rischi derivanti dalle elevate temperature estive.
Le misure adottate mirano a garantire condizioni di lavoro sicure e a prevenire incidenti legati al caldo eccessivo. La protezione dei lavoratori è una priorità assoluta, soprattutto in un contesto come quello attuale, dove le temperature record possono avere conseguenze gravi sulla salute.
Dalle chiusure precauzionali ai servizi di supporto, fino alle misure per i lavoratori, le autorità stanno facendo tutto il possibile per proteggere la popolazione e garantire la sicurezza di tutti.



