In una serata di fine giugno, i Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno messo fine a una lunga serie di raggiri ai danni di un anziano cittadino. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato, mentre l’uomo stava ricevendo l’ennesimo pagamento dalla sua vittima.
La vicenda ha radici profonde, risalendo al giugno 2026, quando il truffatore iniziò a mettere in atto un piano elaborato per estorcere denaro all’anziano. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari, hanno portato alla luce un quadro desolante di manipolazione e inganno.
Un raggiro durato anni
Tra il giugno 2026 e il maggio 2026, l’arrestato ha convinto l’anziano a versargli complessivamente circa 200 mila euro. I pagamenti avvenivano sia in contanti che tramite bonifici su un conto postale intestato a una congiunta dell’indagato. I Carabinieri hanno colto il truffatore in flagrante proprio mentre riceveva dalla vittima l’ennesima somma in contanti, 250 euroimmediatamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.
La successiva perquisizione dell’abitazione dell’uomo ha permesso di sequestrare diverse carte postali riconducibili ai versamenti effettuati nel corso degli anni. Questo ha fornito ulteriori prove delle continue richieste di denaro che l’anziano aveva subito per anni.
L’intervento decisivo dei Carabinieri
L’operazione è stata condotta dalla sezione operativa del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sassari. I militari hanno agito con tempestività, arrestando l’uomo in flagranza di reato nella tarda serata di giovedì 11 giugno. L’accusa è di truffa aggravata e sostituzione di persona.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, l’arrestato è stato trasferito alla Casa Circondariale di Bancali. L’udienza di convalida, celebrata nella mattinata di oggi, ha disposto per lui l’obbligo di presentazione alla Stazione Carabinieri di Sassari.
Questo caso rappresenta un esempio lampante di come l’ingegno criminale possa essere smascherato grazie al lavoro meticoloso delle forze dell’ordine. L’anziano, finalmente liberato dal peso di anni di estorsioni, può ora guardare al futuro con maggiore serenità.



