La Sardegna si prepara ad affrontare la stagione degli incendi con una nuova alleanza tra istituzioni, agricoltori e forze dell’ordine. Coldiretti Nuoro Ogliastra ha promosso un incontro storico a Nuoro, riunendo attorno allo stesso tavolo Regione, Prefettura, Provincia, Protezione civile, Corpo forestale, Vigili del fuoco e rappresentanti del mondo agricolo. L’obiettivo è chiaro: prevenire i roghi estivi che ogni anno devastano l’isola.
L’incontro decisivo a Nuoro
L’incontro, intitolato “Insieme contro il rischio incendi – Spegniamo l’incendio, accendiamo la consapevolezza”, si è tenuto presso l’Istituto Tecnico Agrario “Bernardo Brau” di Nuoro. La scelta del luogo non è casuale: la scuola rappresenta un punto di riferimento per la formazione e la sensibilizzazione delle nuove generazioni. Tra i partecipanti, il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu, la dirigente scolastica Carla Marchetti e il direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra.
Le prime emergenze
L’urgenza dell’incontro è stata sottolineata dai primi roghi già registrati in diverse zone della Sardegna. A Villasimius, nel territorio costiero di San Nicolau, un incendio ha minacciato la macchia mediterranea, costringendo l’intervento di un elicottero del Corpo Forestale. Anche a Tuili si è verificato un rogo, in un contesto di codice giallo per pericolo medio emesso dalla Protezione civile regionale sulla Sardegna orientale e sul Cagliaritano.
Il ruolo strategico degli agricoltori
Coldiretti Nuoro Ogliastra ha sottolineato il ruolo cruciale degli agricoltori e degli allevatori nella prevenzione degli incendi. “Le aziende agricole rappresentano un presidio permanente del territorio”, ha affermato il direttore Alessandro Serra. “Dove c’è presenza umana, dove ci sono aziende attive e comunità che vivono il territorio ogni giorno, aumenta la capacità di controllo e prevenzione e diminuiscono le condizioni che favoriscono il propagarsi delle fiamme.”
Danni economici e sociali
Ogni anno, gli incendi causano danni economici devastanti. Ettari di pascoli e coltivazioni vengono ridotti in cenere, aziende agricole e zootecniche vedono andare perduti foraggi, strutture e investimenti. “Dietro ogni ettaro bruciato non c’è soltanto un danno ambientale, ma il lavoro di imprenditori agricoli e allevatori, produzioni che scompaiono, aziende che rischiano di fermarsi e comunità che perdono pezzi importanti della propria economia”, ha aggiunto Serra.
Una strategia unitaria
Il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra, Leonardo Salis, ha ribadito l’importanza di una strategia unitaria. “La difesa del territorio non può avere colori né appartenenze, ma richiede collaborazione, coordinamento e una visione comune. Gli incendi colpiscono l’intera Sardegna e la risposta deve essere altrettanto unitaria”, ha dichiarato. L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti di alto livello, tra cui la prefetta Alessandra Nigro, il presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini e gli assessori regionali Rosanna Laconi e Francesco Agus.
La battaglia contro gli incendi non può essere combattuta soltanto durante l’emergenza, ma deve partire dalla prevenzione, dalla collaborazione e dalla presenza quotidiana di chi vive e lavora nelle campagne. Con questa alleanza, la Sardegna si prepara a fronteggiare la stagione estiva con maggiore consapevolezza e determinazione.



