La comunità di San Pantaleo si è riunita ieri sera per commemorare le 13 vittime dell’incendio di Portisco del 28 agosto 1989. Un evento che ha lasciato una profonda ferita nella memoria collettiva della Gallura e dell’intera Sardegna.
La cerimonia, organizzata con il contributo delle autorità civili, comunali e regionali, ha visto la partecipazione attiva dei volontari della Protezione Civile e delle rappresentanze delle forze di polizia. Un momento di unione e solidarietà che ha rinnovato l’impegno a custodire il ricordo di quelle vite spezzate.
La partecipazione delle istituzioni e delle associazioni
Tra i partecipanti alla commemorazione, spicca la presenza del corpo forestale guidato dal direttore del Servizio ripartimentale di Tempio PausaniaGiannicola Zuccarelli. La sua presenza ha sottolineato il legame istituzionale e il comune impegno nel custodire la memoria di quella tragedia.
Una delegazione dell’Anfor invitata alla cerimonia, ha partecipato con il proprio labaro d’arma, unendosi alla comunità nel ricordo di una tragedia che ha segnato profondamente la Gallura. La loro presenza ha aggiunto un ulteriore livello di significato all’evento, ribadendo l’importanza del ricordo e della memoria storica.
I momenti salienti della commemorazione
La cerimonia si è aperta con la deposizione delle corone di fiori al cimitero di San Pantaleo seguita da un altro momento di deposizione a Milmeggiu davanti alla lapide che ricorda le vittime. Questi gesti simbolici hanno permesso alla comunità di raccogliersi in un momento di riflessione e rispetto.
Successivamente, la comunità si è riunita nella chiesa di San Pantaleo per la celebrazione della Santa Messa. Durante la funzione, sono stati letti i nomi delle 13 persone che persero la vita nel tentativo di mettersi in salvo. Un momento particolarmente toccante che ha richiamato alla memoria il dolore di quella giornata, ancora vivo nella comunità.
Il messaggio dell’Anfor
Al termine della funzione, le autorità e i presenti si sono raccolti in un momento di silenzio e di rispetto, rinnovando l’impegno comune a custodire la memoria delle vittime e a sostenere chi opera quotidianamente per la tutela del territorio e della sicurezza delle comunità.
In una nota, l’Anfor ha dichiarato: “Nessuno ha dimenticato. Nessuno dimentichi“. Un messaggio forte e significativo che ribadisce l’impegno a non lasciare che la memoria di quella tragedia svanisca nel tempo.
La commemorazione si è conclusa con un rinnovato impegno a tramandare la memoria di un evento che ha profondamente segnato il territorio. A distanza di decenni, il ricordo delle 13 persone morte a Portisco continua infatti a essere affidato alla comunità, alle istituzioni e alle associazioni, affinché quella tragedia non venga dimenticata.



