La frazione di Sos Alinos nel territorio del Comune di Orosei ha rivissuto tradizioni antiche e momenti di comunità in occasione della Festa di San Giovanni. Le celebrazioni, organizzate dal Comitato Festas di Sos Alinos con il coinvolgimento della Parrocchia S. Antonio Sos Alinos si sono sviluppate su due giorni: il 23 e il 24 giugno, alternando riti religiosi e appuntamenti conviviali pensati per residenti e turisti.
Al centro delle cerimonie religiose c’è stata la figura di don Alessandro Muggianu che ha curato la parte liturgica e ha reso possibile la suggestiva messa in riva al mare proseguendo una pratica che unisce fede e paesaggio costiero. Sul piano civile, il programma ha previsto degustazioni tipiche e intrattenimento musicale affidato al gruppo A Bratzos Tentos promuovendo i sapori locali e la partecipazione collettiva.
Il calendario del 23 giugno: messa nella chiesa parrocchiale e cena in piazza
La serata del 23 giugno è stata aperta dalla santa messa celebrata nella chiesa parrocchiale di Sos Alinos momento religioso che ha raccolto fedeli del borgo. Terminata la funzione, la festa si è spostata a Piazza Giannetto Cabras a Cala Liberotto dove il Comitato ha promosso un momento conviviale dedicato alla cucina tradizionale.
In piazza è stata offerta una degustazione a base di agnellone preparato nelle varianti arrosto e in umido, per valorizzare le ricette locali e favorire l’incontro tra abitanti e visitatori. La serata è stata allietata dalla musica del gruppo A Bratzos Tentos che ha accompagnato la degustazione creando un clima di festa e convivialità.
Il 24 giugno: processione verso il mare, messa all’aperto e i sapori della tradizione
La giornata principale si è svolta il 24 giugno e ha visto protagonisti i riti più solenni. Il ritrovo è stato fissato nel piazzale antistante la chiesa della borgata, da dove la processione ha preso il via per raggiungere la costa.
Il corteo religioso ha attraversato viale Cala Liberotto e ha coperto un percorso di circa due chilometri passando tra addobbi fioriti preparati dai fedeli lungo le strade. L’arrivo al mare ha preceduto la messa celebrata in riva al mare un momento carico di simbolo che ha richiamato la devozione popolare e la continuità delle pratiche religiose locali.
La conclusione con degustazioni tipiche
Dopo la funzione, i festeggiamenti si sono trasformati in un nuovo momento di condivisione gastronomica: sono stati serviti panini farciti con purpuzza e capocollo specialità apprezzate dalla comunità. Anche questa parte della festa è stata curata dal Comitato Festas di Sos Alinos che ha coordinato preparazione e somministrazione dei cibi per i presenti, tra residenti e turisti.
La combinazione di riti e sapori ha contribuito a creare un clima di partecipazione diffusa, testimoniato dalla presenza numerosa alle celebrazioni e dagli apprezzamenti espressi anche dalle istituzioni locali.
Riconoscimenti e ringraziamenti delle istituzioni
Al termine degli appuntamenti la sindaca Elisa Farris ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’impegno organizzativo: “Ringrazio il comitato e tutti coloro che hanno partecipato per la realizzazione della festa”, ha dichiarato, sottolineando come la collaborazione tra cittadini e associazionismo rappresenti un elemento fondamentale per la riuscita degli eventi sul territorio.
Il successo della manifestazione è stato Antonio Sos Alinos il Comitato Festas Sos Alinos e l’amministrazione comunale di Orosei oltre alla partecipazione attiva della popolazione locale. La festa ha ribadito il legame tra devozione, paesaggio e tradizioni culinarie che caratterizzano Sos Alinos e le sue ricorrenze.



