26 ottobre 2026 🌤 18°

I risultati del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL 3 di Nuoro nel 2026

Nel 2026, l'ASL 3 di Nuoro ha condotto oltre 3.600 controlli, garantendo sicurezza e salute pubblica con risultati eccellenti.

I risultati del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL 3 di Nuoro nel 2026

Nel 2026, il Dipartimento di prevenzione dell’ASL 3 di Nuoro ha compiuto un lavoro straordinario, pubblicando i rendiconti annuali in linea con il Regolamento UE 2017/625. Questi documenti rivelano un’imponente attività di controllo e prevenzione sul territorio, coinvolgendo allevamenti, stabilimenti, macelli, imprese alimentari e reti idriche. Le coperture di piano hanno raggiunto livelli impressionanti, tra l’88% e il 110% con tassi di conformità superiori all’85%.

Questo impegno ha visto la partecipazione di quattro servizi fondamentali: SIAPZSanità AnimaleSIAOA e SIAN. Ogni servizio ha contribuito in modo significativo alla sicurezza e al benessere del territorio nuorese.

Il ruolo cruciale del SIAPZ nel 2026

Il Servizio Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche (SIAPZ) ha svolto un ruolo cruciale, completando 2.324 controlli su 2.625 programmati con una copertura dell’88,53% su un bacino di circa 971.000 capi. L’area del benessere animale ha registrato una conformità media del 98,67% su 450 verifiche.

Sul fronte della farmacosorveglianza tramite ClassyFarm l’ispezione di 366 allevamenti ha evidenziato il 98,63% di regolarità, senza usi illeciti. Per la biosicurezza negli allevamenti avicoli e suini, sono stati condotti 45 controlli mentre per la sicurezza del latte e dei caseifici, le ispezioni hanno raggiunto quota 1.110 negli stabilimenti riconosciuti.

In materia di tutela del benessere e ordine pubblico, sono state vigilate 30 manifestazioni popolari con equidi in 18 Comuni incassando 11.171 euro di diritti sanitari. Sul versante del randagismo, la spesa è stata di 134.191,92 euro con il 62,5% dedicato alle sterilizzazioni e il 33,5% alle catture.

Sanità Animale: sorveglianza e monitoraggio

L’area della Sanità Animale ha garantito la sorveglianza epidemiologica e il controllo dei sistemi Identificazione e Registrazione (I&R). Negli ovini e caprini, sono stati verificati 20.456 capi su 102 controlli con un indice di conformità del 69,6%. Le criticità sulla mancata registrazione sono state affrontate con un approccio prescrittivo, regolarizzando 3.251 capi.

Superati i target nei settori bovino/bufalino (77 controlli conformità al 77,9%) e suidico (25 controlli conformità al 76%), mentre per gli equini sono stati svolti 83 controlli (80,7% favorevoli). Sul fronte arbovirosi, con il territorio classificato ad Alto Rischio per il 2026, la rete per West Nile e Usutu ha compreso 9 trappole entomologiche e 226 pool di zanzare analizzati, tutti negativi.

I controlli aviari hanno intercettato 2 focolai di WNV in cornacchie e 1 di Usutu in matrice entomologica, attivando tempestivamente i protocolli di prevenzione sulle donazioni di sangue.

Ispezioni nei macelli e igiene alimentare

Il Servizio per la Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale (SIAOA) ha registrato 729 accessi per un totale di 6.407 verifiche (99,52% del programmato), con 45 non conformità rilevate, 36 provvedimenti di ripristino e 9 sanzioni. L’attività nei 8 macelli attivi ha compreso 1.036 giornate di presenza e il controllo di 474.307 carcasse con 53 respingimenti per non idoneità e zero non conformità sul benessere animale.

Svolti inoltre 148 campionamenti per la ricerca di residui e contaminanti. Il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) ha superato gli obiettivi iniziali: a fronte di 3.064 attività produttive registrate sono state condotte 276 ispezioni su 250 programmate (110,4%). Le non conformità riscontrate sono state 18 (6,5%), per la maggior parte nel comparto della ristorazione pubblica.

L’operatività del SIAN ha garantito il completamento al 100% dei campionamenti previsti su alimenti (29), acque potabili (447) e radioattività (22), unito alla gestione di 32 allerte alimentari e al controllo di 13 rivendite di fitosanitari.

Il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL 3Sandro Meloni ha sottolineato come i dati confermino il ruolo fondamentale della prevenzione sul territorio nuorese, evidenziando l’alta percentuale di conformità riscontrata. Il Direttore Generale dell’ASL 3Francesco Trotta ha evidenziato come il raggiungimento dei target programmati e l’impegno economico profuso nelle diverse filiere costituiscano una garanzia diretta per la tutela della salute pubblica e la valorizzazione del settore produttivo locale.

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