9 Giugno 2026 🌤 22°

Incidente mortale in Alto Adige: scontro frontale tra un autoarticolato e un furgone

Un violento scontro frontale tra un autoarticolato e un furgone ha causato la morte di Sebastiano Borrelli, 44 anni di Quartu Sant'Elena.

Incidente mortale in Alto Adige: scontro frontale tra un autoarticolato e un furgone

Una tragedia si è consumata nella notte tra giovedì e venerdì sulla statale della Val Pusteriatra Sciaves e Rio di Pusteria. Un scontro frontale tra un autoarticolato e un furgone ha causato la morte di un uomo di 44 anni, Sebastiano Borrelliresidente a Quartu Sant’Elena.

Le dinamiche dell’incidente

L’incidente è avvenuto poco dopo le 23, all’altezza del chilometro 6,4, nella zona della cosiddetta curva Putzer. Per cause ancora in fase di accertamento, i due veicoli si sono scontrati frontalmente. L’impatto è stato particolarmente violento: il furgone è rimasto incastrato nella cabina del mezzo pesante e il cassone del veicolo è stato strappato via, finendo nel fossato a bordo strada.

Le condizioni dei coinvolti

Ad avere la peggio è stato il passeggero del furgonerimasto intrappolato tra le lamiere. Nonostante il rapido intervento dei soccorritori, per Borrelli non c’è stato nulla da fare. Il conducente del furgoneinvece, è riuscito a uscire autonomamente dal veicolo ed è stato trasportato con gravi ferite all’ospedale di Bressanone. Ferite lievi, invece, per l’autista del tir, accompagnato anch’egli all’ospedale per accertamenti.

I soccorsi e la chiusura della strada

I vigili del fuoco volontari di Sciaves e Rio di Pusteria hanno lavorato a lungo con attrezzature idrauliche per liberare il passeggero del furgone dall’abitacolo distrutto. Le operazioni di soccorso e di rimozione dei mezzi hanno richiesto diverse ore e la statale è rimasta completamente chiusa al traffico, con deviazioni locali. Sul posto sono intervenuti anche il Soccorso Alpinoil servizio strade, la Croce Bianca di Rio di Pusteria e Bressanone, i carabinieri e il servizio di assistenza psicologica per le emergenze.

Le operazioni si sono concluse soltanto intorno alle 3.30 del mattino. I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e alla protezione antincendio, effettuando poi, in collaborazione con il soccorso sanitario, le complesse operazioni di soccorso tecnico. Concluse le operazioni di soccorso, i vigili del fuoco hanno supportato il recupero dei mezzi pesantemente danneggiati e i successivi lavori di bonifica della carreggiata.

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