Nel territorio della Sardegna emergono in contemporanea due iniziative che uniscono patrimonio naturale e memoria professionale. A Morgongiori prende il via l’iter per trasformare in monumento naturale l’area nota come Is Trebinas mentre a Cagliari si celebra il centenario della dottoressa Antonietta Camba nata a Teulada il 12 giugno 1926.
Entrambe le storie riflettono un legame forte tra comunità e territorio: la prima guarda alla conservazione di formazioni geologiche millenarie sul Monte Arci la seconda racconta una vita dedicata alla medicina, dalla pediatria alla psicoanalisi.
Morgongiori avvia l’istituzione del monumento naturale Is Trebinas
L’amministrazione comunale di Morgongiori ha formalmente aperto il percorso per il riconoscimento di Is Trebinas come monumento naturale. Al centro della proposta ci sono due imponenti formazioni rocciose, Sa Trébina Longa e Sa Trébina Lada scolpite nel tempo sul versante del Monte Arci. Questi giganti di pietra sono già inclusi, secondo la normativa regionale, nell’elenco dei monumenti naturali geologici ma il passo annunciato punta a consolidarne la tutela e la valorizzazione a livello locale.
Il convegno inaugurale e gli obiettivi dichiarati
L’avvio ufficiale dell’iter è programmato per venerdì 19 giugno alle 17 nella sala consiliare del Comune, con un convegno intitolato “Custodire il paesaggio, proteggere il futuro”. L’incontro è aperto alla popolazione e agli appassionati di geologianatura ed escursionismo e servirà a illustrare il valore storico, ambientale e paesaggistico di Sa Trébina Longa e Sa Trébina Lada. Tra gli scopi espliciti c’è la creazione di un percorso di valorizzazione capace di attrarre visitatori, studiosi e appassionati, con un’attenzione alla compatibilità ambientale e allo sviluppo sostenibile per il territorio di Morgongiori.
Il valore locale e regionale di Is Trebinas
La scelta di candidare Is Trebinas come monumento naturale nasce dalla volontà di rendere riconoscibile un elemento paesaggistico poco noto fuori dalla zona. L’intento dell’amministrazione comunale è duplice: conservare le caratteristiche geologiche delle formazioni e trasformare il sito in una risorsa identitaria per il paese. Il progetto prevede un bilanciamento tra fruizione turistica e tutela scientifica, con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni in attività culturali e naturalistiche legate al Monte Arci.
L’inserimento preventivo nell’elenco regionale dei monumenti naturali geologici fornisce una base normativa su cui costruire interventi mirati, dall’allestimento di pannelli informativi alla predisposizione di sentieri segnalati, sempre con attenzione alla capacità ricettiva dell’area e alla salvaguardia degli aspetti geomorfologici caratteristici.
Cagliari celebra i 100 anni della dottoressa Antonietta Camba
A poche decine di chilometri di distanza, la città di Cagliari rende omaggio a una figura storica della medicina locale: la dottoressa Antonietta Camba nata a Teulada il 12 giugno 1926, ha raggiunto il traguardo dei 100 anni di età. Residenta da molti anni nel capoluogo sardo, la dottoressa vive con affaccio su viale Poetto e rappresenta un esempio di dedizione professionale e personale alla cura degli altri.
Dopo gli studi in Medicina durante i quali conobbe il futuro marito Giovanni Fulghesu la sua carriera ha attraversato più specializzazioni: prima la pediatria poi la neuropsichiatria infantile e infine un lungo impegno nella psicanalisi attività che ha svolto per circa trent’anni e che ha continuato fino a circa Dieci anni fa. Madre di due figli e nonna di quattro nipoti, la dottoressa Camba ha ricevuto gli auguri ufficiali dalle amministrazioni comunali di Teulada e Cagliari.
Le delegazioni istituzionali che le hanno reso omaggio comprendevano il sindaco di TeuladaAngelo Milia e il presidente del Consiglio comunale di CagliariMarco Benucci. Benucci ha ricordato come la carriera della dottoressa rappresenti la testimonianza del ruolo pionieristico di molte donne in ambiti professionali un tempo dominati dagli uomini, sottolineando l’impatto umano e professionale che ha avuto sulla comunità.



