3 Giugno 2026 🌤 21°

Dieci anni del Festival dell’Altrove a Guasila: incontri, romanzi e ricordo di Giulio Angioni

Il Festival dell'Altrove torna a Guasila per la decima edizione con un prefestival e tre serate estive dedicate a letture, dialoghi e al ricordo dell'antropologo Giulio Angioni. Intervengono Marianna Aprile, Davide Piras e Giorgio Zanchini.

Dieci anni del Festival dell’Altrove a Guasila: incontri, romanzi e ricordo di Giulio Angioni

La decima edizione del Festival dell’Altrove trasforma ancora una volta Guasila in un luogo di incontro tra narrativa, giornalismo e memoria. Coordinato dal direttore artistico Matteo Porru, il cartellone parte con un prefestival al tramonto e prosegue con tre appuntamenti estivi, ciascuno pensato per indagare storie personali, vicende collettive e l’eredità culturale lasciata dall’antropologo Giulio Angioni.

La rassegna mantiene salda la sua vocazione: promuovere la lettura come pratica sociale e rinnovare la tradizione del confronto culturale nel territorio della Trexenta. Ogni serata inizierà alle ore 19:30 e si svolgerà in spazi pubblici di Guasila, con letture affidate all’attrice Marta Proietti Orzella che riporteranno brani di Angioni tra i temi affrontati dagli ospiti.

Una festa che guarda all’altrove: il senso della decima edizione

Per il direttore artistico Matteo Porru, questa edizione è pensata per portare «la festa, la visione, il coraggio di conoscere e attraversare il mondo»: un invito a ricordare le esperienze che ci segnano e a inventare nuovi orizzonti quando il presente delude. In questo senso, il Festival dell’Altrove non è solo una serie di incontri, ma un tentativo di tessere legami tra generazioni, discipline e sensibilità diverse.

Il valore comunitario degli eventi

La sindaca Paola Casula sottolinea come dieci anni di festival coincidano con un rafforzamento del tessuto sociale della comunità: investire in cultura significa creare occasioni di crescita e rinsaldare il senso di appartenenza. In particolare, la serata inaugurale, A su Scurigadroxu in Bixinau, è pensata per recuperare forme di socialità a misura di quartiere e far rivivere pratiche collettive all’imbrunire.

Il programma: tre incontri tra giornalismo e narrativa

La rassegna ufficiale si articola in tre appuntamenti principali: il 3 giugno con Marianna Aprile, il 10 luglio con Davide Piras e il 14 luglio con Giorgio Zanchini. Ciascuna data propone un dialogo pubblico seguito da un reading curato dall’attrice Marta Proietti Orzella, che leggerà pagine di Giulio Angioni per connettere le nuove storie con la memoria locale.

Marianna Aprile: storia delle donne e lettura inaugurale (3 giugno)

Nel Parco Andrea Melas la giornalista e autrice Marianna Aprile presenta il suo romanzo La promessa, offrendo una ricostruzione attenta degli ultimi ottant’anni di diritti femminili in Italia. Il suo intervento percorre tappe fondamentali come l’ingresso delle prime elettrici nel 1946, il ruolo delle costituenti, le riforme su divorzio e aborto e le questioni ancora aperte sul riconoscimento effettivo della parità. Dopo il dialogo con Matteo Porru, l’attrice proporrà il reading Assandira per introdurre il filo che lega la riflessione contemporanea alla scrittura di Angioni.

Davide Piras e Femmenella: narrativa e memoria storica (10 luglio)

Il secondo incontro, ambientato nella via Roma, ospita lo scrittore Davide Piras che presenta Femmenella, un romanzo collocato nella Terralba dell’epoca fascista. Piras riprende la grande tradizione narrativa sarda, raccontando amori e violenze con delicatezza poetica. La serata si chiude con il reading L’oro di Fraus, che mette in relazione il linguaggio contemporaneo dell’autore con le suggestioni antigoniane.

Chiusura con Zanchini: biografia, terrorismo e verità (14 luglio)

L’appuntamento conclusivo nella via Segariu vede la partecipazione di Giorgio Zanchini, con il romanzo Lockerbie pubblicato da Laterza. Il libro nasce da un incontro casuale e da un volto che ritorna nella memoria: la vicenda personale si intreccia con le conseguenze dell’attentato di Lockerbie del 1988, esplorando le relazioni tra microstoria e dinamiche geopolitiche, le ombre del passato e il difficile cammino verso la giustizia. Anche qui il reading I pascoli erranti riporterà le letture di Angioni a fare da cerniera tra le narrazioni proposte.

Soggetti promotori e sostenitori

Il Festival dell’Altrove è promosso dall’amministrazione comunale di Guasila e sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna, in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Questo sostegno istituzionale consente di mantenere la gratuità e la diffusione degli incontri sul territorio, valorizzando autori nazionali insieme alla memoria locale di Giulio Angioni.

In definitiva, la decima edizione conferma la capacità del festival di unire letteratura, giornalismo e memoria in un programma pensato per coinvolgere il pubblico di Guasila e della Trexenta, proponendo storie che parlano al presente attraverso la voce di chi sa mettere in relazione passato e futuro.

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