La Fondazione Its Academy Mobilità sostenibile Sardegna ha inaugurato a Cagliari una nuova rete formativa che punta a rinnovare l’approccio all’istruzione tecnica nel settore dei trasporti. Nella sede di via Mercalli 1 è stato presentato il progetto che mette a disposizione strumenti didattici inediti: dai velivoli e natanti trasformati in aule ai simulatori professionali fino ai dispositivi per la realtà virtuale.
L’inaugurazione ufficiale è avvenuta venerdì 13 novembre, dopo due giornate di Open Day previste per martedì 11 novembre e mercoledì 12 novembre, dedicate a visite guidate e dimostrazioni rivolte a studenti delle superiori, docenti, diplomati, disoccupati e persone interessate a riqualificarsi.
Dotazioni, numeri e finanziamenti del progetto
Il cuore dell’intervento consiste nei Mo.So.S. Future Labs, una rete di 21 laboratori tecnologici di cui 17 fissi e 4 mobili. Tra le dotazioni figurano simulatori per la navigazione marittima, la conduzione ferroviaria e la formazione aeronautica, oltre a un set di 60 visori per la realtà virtuale che ampliano le possibilità didattiche e di addestramento pratico.
Il programma complessivo vale 11 milioni di euro: 6 milioni sono stati finanziati con i fondi Pnrr, mentre 5 milioni provengono dalla Legge di stabilità. Queste risorse consentono di rendere immediatamente operative le strutture, che potranno ospitare ogni anno centinaia di studenti e candidati alla formazione tecnica.
Ambiti formativi coperti
I laboratori permanenti sono dedicati a un ampio spettro di competenze: navigazione, conduzione di apparati e impianti, progettazione delle imbarcazioni, robotica, logistica, meccanica, meccatronica ed elettronica, oltre alla formazione specifica per i settori aeronautico e ferroviario. L’offerta pratica e specialistica è pensata per rispondere alle esigenze delle imprese partner e del mercato del lavoro locale.
Accesso, open day e vocazione territoriale
Le due giornate di Open Day, svolte martedì 11 novembre e mercoledì 12 novembre, hanno previsto visite guidate e dimostrazioni pratiche. L’evento era rivolto a studenti e docenti delle scuole superiori, ma anche a diplomati di ogni età, a disoccupati e a chi desidera riqualificarsi: per i gruppi scolastici era richiesta un’adesione preventiva. Grazie a queste iniziative la Fondazione intende avvicinare il mondo della scuola e della formazione professionale alle tecnologie in uso nell’industria dei trasporti.
Il presidente della Fondazione, Roberto Neroni, ha commentato l’apertura con parole che sintetizzano l’ambizione del progetto: “Non inauguriamo semplicemente nuovi spazi o nuove attrezzature: mettiamo a disposizione del territorio un sistema di formazione tecnologica avanzata“. Rivolgendosi inoltre a chi ha già conseguito il diploma, ha aggiunto che “La formazione non ha età“, sottolineando l’apertura a percorsi di aggiornamento e riqualificazione per tutte le fasce anagrafiche.
Presenza territoriale e dati sull’offerta
La Fondazione opera in più sedi regionali, tra cui Cagliari, La Maddalena, Oristano, Sassari, Iglesias e Porto Torres, e gestisce una vasta offerta formativa: sono attivi 29 percorsi, con oltre 350 iscritti e 235 tecnici superiori già diplomati dall’avvio delle attività. Secondo i dati comunicati, il tasso di occupazione dei diplomati raggiunge il 97%, un indicatore che evidenzia il forte legame tra la formazione erogata e le esigenze del mercato del lavoro.
Collaborazioni industriali e ricadute pratiche
Tra le imprese partner figurano aziende e enti operanti nei settori marittimo, aereo e dei trasporti, che contribuiscono a rendere i percorsi orientati alle competenze richieste dalle imprese. L’interazione con realtà industriali consente agli studenti di confrontarsi con casi pratici e di inserire stage e tirocini nei percorsi formativi, favorendo l’ingresso nel mondo del lavoro.
Le strutture incorporate nei laboratori includono, oltre agli spazi didattici tradizionali, un aereo, un elicottero, una barca a vela e un’imbarcazione a motore riconvertiti in aule pratiche, che permettono esercitazioni su attrezzature reali e simulazioni operative. Queste soluzioni rafforzano il modello formativo basato sulla pratica e sull’uso di tecnologie avanzate.
Con l’apertura dei Mo.So.S. Future Labs, la Fondazione rafforza la propria missione di creare percorsi professionali coerenti con le trasformazioni del settore della mobilità sostenibile, mettendo a disposizione del territorio strumenti e competenze per formare figure tecniche altamente spendibili sul mercato.



