16 Settembre 2026 ☀ 26°

Nuove soluzioni per combattere il caldo a Cagliari: vele, asfalto e nebulizzazioni

Cagliari introduce nuove soluzioni per combattere il caldo estivo, tra vele ombreggianti, asfalto riflettente e sistemi di nebulizzazione, migliorando la vivibilità urbana.

Nuove soluzioni per combattere il caldo a Cagliari: vele, asfalto e nebulizzazioni

Cagliari sta intraprendendo un percorso innovativo per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dalle temperature sempre più elevate. La giunta comunale ha approvato un ambizioso progetto per rendere la città più resiliente e vivibile, con interventi mirati a migliorare il comfort climatico degli spazi pubblici e a ridurre il fenomeno delle isole di calore urbane.

Il progetto, finanziato con 7 milioni e 225 mila euro, prevede tre interventi principali: la mitigazione termica delle superfici stradali, la creazione di zone d’ombra urbane e l’installazione di infrastrutture di resilienza idrica.

Mitigazione termica delle superfici stradali

Il primo intervento riguarda l’utilizzo di bitumazioni colorate e pavimentazioni ad alta riflettanza, conosciute come cool pavements. Questi materiali speciali riflettono la luce solare invece di assorbirla, riducendo così l’accumulo di calore nelle strade. Questo approccio non solo migliora il comfort termico, ma contribuisce anche a ridurre l’effetto isola di calore urbano.

Creazione di zone d’ombra urbane

Un altro aspetto fondamentale del progetto è l’installazione di vele ombreggianti in aree strategiche della città, come via Garibaldi. Queste strutture, insieme a elementi vegetali e ombreggiature naturali, creano oasi di frescura che proteggono i cittadini dal caldo intenso. Le vele ombreggianti non solo smorzano l’intensità della luce solare, ma arricchiscono anche la biodiversità urbana.

Sistemi di nebulizzazione

Per contrastare i picchi di calore più estremi, saranno installati sistemi avanzati di nebulizzazione dell’acqua a microscopiche goccioline. Questi misting systems sfruttano il principio fisico del raffrescamento evaporativo, abbassando la temperatura reale dell’ambiente e creando dinamiche isole di frescura lungo i percorsi pedonali.

Infrastrutture di resilienza idrica urbana

Il terzo intervento prevede la creazione di Bancomat dell’Acqua infrastrutture tecnologiche che fungono da punti di idratazione pubblica e rifugio climatico. Questi dispositivi incentivano l’approvvigionamento idrico a chilometro zero nei punti critici della città, offrendo acqua refrigerata per contrastare lo stress termico dei pedoni e delle fasce di popolazione più vulnerabili.

L’iniziativa si inserisce nella strategia del progetto europeo Grid, al quale il Comune di Cagliari partecipa con l’obiettivo di sviluppare azioni coordinate per l’adattamento climatico e la trasformazione degli spazi urbani. Il progetto di via Garibaldi rappresenterà una delle soluzioni dimostrative previste nell’ambito del programma europeo.

L’assessore all’Infrastrutturazione urbana, Yuri Marcialis, ha sottolineato che questo progetto rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma nell’ideazione degli spazi urbani. L’obiettivo è superare una concezione di strade e spazi pubblici legata esclusivamente alla mobilità, privilegiando interventi che aumentino la capacità dell’ambiente urbano di adattarsi a temperature sempre più elevate.

Con queste innovazioni, Cagliari punta a migliorare il benessere delle persone, rendendo la città più vivibile, confortevole e resiliente.

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