L’Italia è in preda a una quarta ondata di calore che sta mettendo a dura prova cittadini e territorio. Le temperature stanno raggiungendo picchi record, con notti tropicali che non offrono tregua dal caldo soffocante. Mentre il paese si prepara a un fine settimana bollente, l’emergenza incendi sta peggiorando, con oltre mille grandi roghi boschivi registrati negli ultimi sette mesi.
La situazione è particolarmente critica nella regione Sicilia, che risulta essere la più colpita dagli incendi. Secondo i dati dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra) durante la seconda decade di luglio sono aumentate significativamente le aree d’Europa percorse da roghi, con circa 225 chilometri quadrati al giorno che vanno in fumo.
Temperature record e notti tropicali
Le temperature stanno raggiungendo livelli preoccupanti, con picchi di oltre 40 gradi a FirenzeModena e Terni. Le notti non offrono alcun sollievo, con temperature minime che non scendono sotto i 25 gradi. Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici di, nel fine settimana sono previsti 41 gradi a Terni e 40 gradi a FerraraMantovaModena e Parma valori che insisteranno almeno fino a lunedì.
Allerta massima per il 2 agosto 2026
Il Ministero della Salute ha emesso un bollettino che mostra una crescita esponenziale del numero delle città in bollino rosso il livello massimo di allerta. Domenica 2 agosto, ben 23 città saranno in bollino rosso, con condizioni di emergenza che possono avere effetti negativi anche sulla salute di persone sane e attive. Tra i 27 centri urbani monitorati, solo AnconaBariMessina e Reggio Calabria non saranno in rosso.
Le città in bollino rosso
Ecco la lista completa delle città in bollino rosso per domenica 2 agosto 2026:
- Bologna
- Bolzano
- Brescia
- Cagliari
- Campobasso
- Catania
- Civitavecchia
- Firenze
- Frosinone
- Genova
- Latina
- Milano
- Napoli
- Palermo
- Perugia
- Pescara
- Rieti
- Roma
- Torino
- Trieste
- Venezia
- Verona
- Viterbo
L’emergenza incendi
L’emergenza incendi sta peggiorando, con un aumento significativo delle aree d’Europa percorse da roghi. Secondo i dati dell’Ispra, durante la seconda decade di luglio sono aumentate significativamente le aree d’Europa percorse da roghi: si parla di circa 225 chilometri quadrati al giorno, come se bruciasse circa due volte tutti i giorni la superficie di Parigi.
Le opposizioni hanno criticato il governo per non aver fatto abbastanza per arginare gli effetti del cambiamento climatico. La leader del Pd, Elly Schlein ha sottolineato che le città non possono essere abbandonate e che è necessario prepararsi per affrontare l’emergenza climatica. Secondo Schlein, il caldo registrato in questi giorni non è normale e non dobbiamo abituarci, ma prepararci.
Il caldo estremo sta avendo un impatto significativo sulla salute delle persone, in particolare sulle categorie più fragili come gli anziani. È fondamentale seguire i consigli del Ministero della Salute per proteggersi dal caldo, come evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, bere molta acqua e mangiare frutta fresca.



