3 Giugno 2026 ☀ 20°

Osservatorio regionale per l’intelligenza artificiale in Sardegna: obiettivi e struttura

La Regione ha istituito un organismo per seguire l'evoluzione dell'intelligenza artificiale e sostenere politiche di governance, digitalizzazione e innovazione

Osservatorio regionale per l’intelligenza artificiale in Sardegna: obiettivi e struttura

La Regione Sardegna ha deciso di attivare un osservatorio regionale dedicato all’intelligenza artificiale, in applicazione della legge regionale di marzo che mira a orientare sviluppo, sostenibilità e governance tecnologica nel territorio. La scelta è frutto di una proposta avanzata dalla presidente Alessandra Todde e condivisa con l’assessore agli Affari generali, personale e riforma, Sebastian Cocco, e approvata dalla giunta regionale. L’istituzione dell’osservatorio rappresenta una risposta organizzata alla crescente diffusione delle tecnologie digitali e una volontà di fissare regole e strumenti per il loro impiego pubblico e privato.

Il nuovo organismo avrà il compito di osservare i trend tecnologici, offrire supporto alla programmazione delle politiche regionali e definire modalità di coordinamento per l’introduzione delle soluzioni IA nei servizi pubblici e nei processi produttivi. La presidenza sarà affidata all’assessore degli Affari generali, mentre la Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT fornirà il supporto operativo. L’iniziativa punta a coniugare innovazione, trasparenza e uso responsabile delle tecnologie, costruendo una cornice di governance capace di governare i cambiamenti con metodo.

Obiettivi strategici e priorità

L’osservatorio si propone una serie di finalità concrete: diffondere le competenze digitali tra i cittadini e i funzionari pubblici, sostenere la competitività delle imprese locali e promuovere servizi pubblici più efficienti e inclusivi. Tra le priorità figura anche la valorizzazione dell’ecosistema regionale della ricerca e dell’innovazione, favorendo collaborazioni tra università, centri di ricerca e imprese. Questi obiettivi sono pensati per trasformare l’adozione dell’intelligenza artificiale da fenomeno tecnologico a leva sistemica per lo sviluppo economico e sociale dell’isola.

Piano per competenze e accessibilità

Per favorire l’accesso alle tecnologie il programma prevede azioni mirate alla formazione e all’aggiornamento professionale, con corsi e iniziative dedicate a pubblica amministrazione e imprese. L’attenzione all’inclusione nasce dall’idea che l’innovazione sostenibile sia tale solo se raggiunge chi è più distante dal digitale. L’osservatorio dovrà dunque misurare gap formativi, promuovere progetti pilota e incentivare soluzioni che mettano al centro l’utente finale, garantendo standard di sicurezza e rispetto della privacy.

Piattaforma digitale e registro dei sistemi

Tra gli strumenti previsti figura lo sviluppo di una piattaforma digitale regionale per l’innovazione e l’intelligenza artificiale, pensata come spazio condiviso per progetti, dati e sperimentazioni. Parallelamente verrà istituito il Registro regionale dei sistemi di intelligenza artificiale, un archivio per censire e monitorare le soluzioni già in uso o in fase di implementazione all’interno dell’amministrazione regionale. Il Registro vuole garantire tracciabilità e coerenza con i principi di trasparenza, sicurezza e responsabilità nell’impiego delle tecnologie.

Trasparenza e controllo

Il Registro fungerà da strumento operativo per verificare dati, scopi e impatti delle applicazioni IA, offrendo una mappa consultabile delle iniziative regionali. Questo approccio favorisce il controllo pubblico e facilita il coordinamento tra uffici, evitando dispersione di progetti e sovrapposizioni. In più, l’adozione di criteri comuni per la valutazione delle soluzioni digitali aiuterà a stabilire standard condivisi per sicurezza, qualità e rispetto dei diritti degli utenti.

Organizzazione, governance e impatto sul territorio

La struttura organizzativa prevede che l’assessorato agli Affari generali assuma la guida politica dell’osservatorio, mentre la Direzione generale dell’Innovazione e Sicurezza IT garantirà la gestione pratica delle attività. Questo schema punta a creare una governance regionale in grado di accompagnare cittadini, imprese e amministrazioni nell’evoluzione digitale, conciliando velocità d’implementazione e attenzione alle regole. L’azione coordinata si propone di trasformare le opportunità tecnologiche in benefici misurabili per la qualità dei servizi e la crescita economica.

Prospettive e prossimi passi

I prossimi passi prevedono l’avvio operativo dell’osservatorio, lo sviluppo della piattaforma digitale e la pubblicazione del Registro dei sistemi IA. L’obiettivo è consolidare un approccio sistemico che renda la Sardegna un modello di governance locale dell’intelligenza artificiale, in linea con i principi espressi nella legge regionale di marzo. La Regione chiama a collaborare soggetti pubblici e privati per costruire progetti condivisi, attenti alla qualità, alla sicurezza e all’impatto sociale delle tecnologie.

Sardegna adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 3 Giugno