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Palpeggiamento a via Roma: indagini e altri furti nella stessa serata

Nella notte di Halloween a Cagliari una donna è stata aggredita al semaforo; due giovani sono stati fermati e le forze dell'ordine hanno affrontato altri crimini.

Palpeggiamento a via Roma: indagini e altri furti nella stessa serata

Sabato 31 ottobre, la città sarda si è animata con maschere, costumi e locali affollati per celebrare Halloween. Tra i festeggiamenti, le strade del centro hanno registrato una serie di fatti criminosi che hanno attirato l’attenzione dei carabinieri di Cagliari, impegnati in un piano di controlli intensificati.

Nel cuore di via Roma, poco prima di mezzanotte, una donna rimasta ferma al segnale rosso è stata avvicinata da due giovani. I due uomini hanno iniziato a palpare ripetutamente la vittima, trasformando un semplice attraversamento in un momento di violenza sessuale. La donna, sotto shock, ha subito lanciato un grido di aiuto, attirando l’attenzione di alcuni passanti.

La reazione della vittima e la pronta chiamata al 112

Contrariamente a quanto ci si potrebbe attendere, la giovane non è scappata. Dopo aver emesso le proteste, ha telefonato immediatamente alla centrale dei carabinieri, fornendo indicazioni precise sul luogo dell’aggressione e descrivendo i sospetti. Alcuni testimoni si sono avvicinati per confortarla, mentre le forze dell’ordine hanno ricevuto il segnale di emergenza entro pochi minuti.

Indagini lampo e arresti nella zona di Via Porcile

Le pattuglie della Sezione radiomobile sono giunte sul posto in breve tempo e, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima e ai racconti dei presenti, hanno individuato i due sospetti a pochi isolati di distanza, nel largo Carlo Felice. In pochi minuti, i due giovani, identificati come ventenni di origine algerina, sono stati fermati e condotti al caserma di Uta con l’accusa di concorso in violenza sessuale.

Il legame con il Centro di Accoglienza Straordinaria di Monastir

Entrambi gli arrestati risultano ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) di Monastir, istituzione che ospita migranti da poche settimane. La notizia ha riacceso il dibattito locale sulla sicurezza e sulla gestione dei centri di accoglienza, già al centro di numerose richieste da parte dei residenti.

Altri reati commessi nella stessa notte

Contemporaneamente all’aggressione, i carabinieri hanno dovuto intervenire in due furti distinti. Nel corso Vittorio Emanuele II, all’esterno del pub “Old Square”, un ventiduenne ha sottratto la borsa di una cliente. L’azione è stata rapidamente interrotta da due marescialli della Scuola Allievi di Iglesias, liberi dal servizio, che hanno fermato il rapinatore dopo una breve colluttazione.

Un secondo furto è stato segnalato in via Manno: un giovane algerino, anch’egli ospite del CAS, è stato denunciato per ricettazione perché indossava un giubbotto rubato al negozio Zara pochi giorni prima, ancora dotato della placca antitaccheggio.

Incidente stradale a Elmas: ulteriori sfide per le forze dell’ordine

Verso la fine della notte, i carabinieri sono stati chiamati a Elmas, dove una collisione frontale ha coinvolto una Fiat Panda condotta da un 47enne locale e una Volkswagen Polo guidata da un 69enne con due passeggeri senior a bordo. Il conducente della Panda è risultato gravemente ferito ed è stato trasferito al Brotzu in codice rosso; gli altri tre occupanti sono stati trasportati al policlinico di Monserrato con lesioni meno gravi.

Nel complesso, la serata di Halloween ha messo in luce una serie di problemi di sicurezza urbana che richiedono una risposta coordinata da parte delle autorità. La vittima ha ringraziato i carabinieri per la rapidità dell’intervento, ma ha anche espresso preoccupazione per la percezione di insicurezza che affligge il centro cittadino, soprattutto per chi lavora nella zona del Comune.

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