11 Ottobre 2026 🌤 23°

Post offensivo in aula: tensione a Nuoro tra Buffoni e il capogruppo Pd

Oggi pomeriggio a Nuoro il Consiglio comunale è stato scosso da un post social offensivo rivolto a Bastianella Buffoni e dal dibattito sulla perimetrazione di un’area per impianti fotovoltaici; le tensioni hanno sollevato il tema della tutela dell’aula e della possibile fuga d’informazioni

Post offensivo in aula: tensione a Nuoro tra Buffoni e il capogruppo Pd

Questo pomeriggio il Consiglio comunale di Nuoro è stato teatro di un acceso confronto dopo la pubblicazione di un commento sui social che prendeva di mira la consigliera di opposizione Bastianella Buffoni. L’attacco, visibile come commento con la dicitura «Bugiardella e Buffonella», è nato in seguito a un’interrogazione presentata dalla consigliera di SiAmo Nuoro riguardante la piscina di via Lazio. La vicenda ha rapidamente trasformato una contestazione politica in un dibattito sulla correttezza delle comunicazioni e sulla sicurezza delle informazioni provenienti dall’aula consiliare.

La stessa consigliera Buffoni ha raccontato di aver trovato sotto il commento una firma apparentemente fittizia: «C’era la firma di fantasia Franziscu Satta», tanto da indurla a pensare a un profilo falso; tuttavia, nella schermata era anche presente una foto che ritraeva il consigliere Giovanni Mossacapogruppo del Pdelemento che le ha suscitato dubbi sul possibile coinvolgimento di altre persone. Dalla parte del diretto interessato è arrivata una smentita secca: «Sono fatti che non mi riguardano». Le dichiarazioni e i riscontri emersi in aula hanno generato tensione e richieste di chiarimenti formali.

Reazioni in aula e preoccupazioni sulla fuga d’informazioni

Il clima in sala consiliare è diventato carico di amarezza e critiche trasversali dopo l’esposizione del caso da parte di Buffoni. Il collega di gruppo Pierluigi Saiu ha sollecitato il presidente del Consiglio comunale, Elia Caraia intervenire formalmente per «tutelare il ruolo del Coniglio comunale e la sua stessa credibilità», rimarcando come offese e scherno possano minare la qualità del confronto democratico. La consigliera Lisetta Bidoni di Progetto per Nuoro ha espresso preoccupazione per la possibile fuga d’informazioni dall’aula: «La vicenda denunciata dalla consigliera Buffoni pone il problema della fuga d’informazioni da quest’aula», ha detto, definendo il fenomeno «un fatto reale» e «un problema serio» che necessita di essere affrontato.

Anche altri consiglieri hanno preso posizione contro il tono del commento: Irene Melis (Gruppo Misto) e gli esponenti del Movimento Cinque StellePaolo Siotto e Alessandro Murgiahanno condannato l’episodio. In particolare, Murgia ha suggerito a Buffoni di «denunciare il fatto alla polizia postale», portando la discussione dal piano politico a quello delle possibili azioni legali e di tutela digitale per i membri dell’assemblea.

La questione della perimetrazione per impianti fotovoltaici a Pratosardo e la Zir

Accanto al caso del post offensivo, il Consiglio ha affrontato temi di pianificazione territoriale. L’assessore alle Attività produttive, Giuseppe Mercuriha risposto a un’interrogazione di Buffoni e Saiu chiarendo l’intenzione dell’amministrazione comunale di chiedere alla Regione una revisione della perimetrazione dell’area di Pratosardodestinata all’installazione di un impianto fotovoltaico. Mercuri ha spiegato che la mappatura della Regione non ha considerato alcuni vincoli imposti dalla pianificazione comunale, in particolare quelli relativi al rischio idrogeologico e alla fascia di rispetto dei corsi d’acqua Liscoi e Nurdole. Inoltre, nella perimetrazione non sarebbe stata valutata la presenza di usi civici e di elementi di interesse archeologico, aspetti che il Comune ha segnalato ufficialmente tramite osservazioni inviate alla Regione.

Sul fronte della gestione della Zirl’argomento è rimasto aperto: l’assessore Mercuri ha ricordato che si stanno ancora svolgendo valutazioni interne sulla possibilità di un’acquisizione comunale. «Dobbiamo capire se l’acquisizione da parte del Comune è fattibile», ha affermato, aggiungendo che, pur essendo stata in passato ipotizzata l’ipotesi di subentrare al precedente consorzio, oggi è necessario ponderare la scelta soprattutto dal punto di vista economico per individuare la soluzione migliore per la comunità di Nuoro.

Prospettive e atti formali annunciati

Il consigliere Saiu ha annunciato l’intenzione di presentare una mozione sulla perimetrazione nella prossima seduta consiliare, segnalando che il tema richiederà un esame approfondito. Intanto il municipio ha già formalizzato osservazioni alla Regione sulla mappatura, mentre sul fronte del caso social rimane la richiesta, avanzata da più parti, di chiarimenti sul come siano circolate immagini o elementi riconducibili a consiglieri nell’ambito dei commenti online.

Nel complesso, la seduta di oggi ha messo in luce due questioni centrali che tocchano la vita politica locale: da una parte la necessità di tutelare la dignità e la credibilità delle istituzioni come il Consiglio comunale di Nuoro di fronte a fenomeni di denigrazione pubblica; dall’altra, l’importanza di una pianificazione condivisa e rispettosa dei vincoli ambientali e culturali nella gestione del territorio, come nel caso della perimetrazione per gli impianti fotovoltaici a Pratosardo.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Sardegna adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 20 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 11 Ottobre