26 ottobre 2026 🌤 22°

Protezione civile monitora fenomeni multirischio in Sardegna: temperature estreme e nubifragi

La Sardegna affronta una situazione meteorologica complessa con temperature che superano i 40 gradi, temporali improvvisi e rischio incendi. Scopri come le autorità stanno gestendo l'emergenza.

Protezione civile monitora fenomeni multirischio in Sardegna: temperature estreme e nubifragi

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse per la Sardegna valido dalle 12 di domenica 28 giugno alle 18 di lunedì 29 giugno, con ondata di calore e temporali localizzati. L’isola è sotto monitoraggio multirischio temperature estreme, rischio idrogeologico per rovesci e pericolo incendi in diversi territori (Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2026).

L’avviso arriva dopo settimane di criticità ordinaria (codice giallo) per temporali su gran parte delle zone di allerta, con fenomeni pomeridiani intensi e precipitazioni a carattere grandinigeno. La combinazione tra notti tropicali e celle temporalesche localizzate ha reso necessaria un’azione coordinata per informare la popolazione e predisporre misure di mitigazione, con attenzione alle aree interne più esposte.

Allerta caldo 28-29 giugno: aree e picchi previsti

Le previsioni indicano temperature massime diffusamente oltre i 34 gradi sull’isola, con punte locali fino a 40-41 gradi nella Piana di OzieriPiana di OttanaMedio Campidano e Marmilla. Le minime notturne resteranno sopra i 20-22 gradi, con notti senza sollievo soprattutto nei centri urbani. Il quadro termico aggrava lo stress per anziani e bambini e aumenta il fabbisogno di misure di prevenzione nelle ore più calde del giorno, in parallelo con la gestione del rischio meteo.

Temporali localizzati e rischio incendi: codice giallo

Restano attivi avvisi di criticità gialla per rischio idrogeologico legato a temporali, con celle pomeridiane nelle aree interne che hanno già prodotto raffiche di vento fino a circa 70 km/h e accumuli superiori a 40 mm in poche ore. I bollettini sul pericolo di incendio hanno indicato una pericolosità diffusa di livello medio, complice l’aria calda e le temperature massime oltre i 40 gradi registrate localmente. ” Giallo non vuol dire che i fenomeni sono lievi “, ha dichiarato Mauro Merella, direttore generale della Protezione civile regionale. ” I fenomeni sono localizzati ma possono essere intensi. Invito la popolazione ad adottare comportamenti prudenti, a seguire le indicazioni delle autorità e a consultare esclusivamente i canali ufficiali per gli aggiornamenti sulla situazione.”

Le autorità locali hanno predisposto centri di raffreddamento e distribuzione di acqua nelle aree più colpite; scuole e uffici pubblici potrebbero rimodulare gli orari nelle fasce critiche. La Protezione civile ha raccomandato di limitare l’esposizione al sole e garantire adeguata idratazione con particolare attenzione alle fasce vulnerabili. L’Assessora della difesa dell’ambiente Rosanna Laconi ha affermato: ” Il Sistema regionale di Protezione civile è pienamente operativo per monitorare costantemente gli scenari e garantire un’informazione tempestiva ai cittadini. In queste situazioni, la prudenza e il rispetto delle indicazioni diffuse attraverso i canali ufficiali rappresentano il primo strumento di tutela della sicurezza di tutti.” Il monitoraggio prosegue con aggiornamenti in tempo reale.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app