3 Giugno 2026 ☀ 20°

Raduno internazionale di auto d’epoca: da Cagliari all’Ogliastra in 430 chilometri

La diciannovesima edizione della Coppa Gentlemen Sardi percorre 430 chilometri in tre giorni: partenza da Cagliari il 29 maggio e arrivo il 31 maggio con passaggi in Villaputzu, Tortolì, Lanusei e Serri. Tra le vetture protagoniste Bentley e Alfa Romeo d'epoca e partecipanti da Australia, Ecuador, Gran Bretagna e mezza Europa.

Raduno internazionale di auto d’epoca: da Cagliari all’Ogliastra in 430 chilometri

La Sardegna si prepara ad ospitare un concentrato di storia automobilistica e paesaggi: la Coppa Gentlemen Sardi torna per la sua diciannovesima edizione con un percorso che unisce strade costiere, borghi dell’interno e testimonianze archeologiche. L’appuntamento internazionale coinvolge equipaggi provenienti da più continenti e mette in scena vetture d’epoca di grande valore storico e collezionistico.

L’evento si svolge tra il 29 e il 31 maggio 2026 e prevede un itinerario complessivo di 430 chilometri. La manifestazione è organizzata dall’Associazione automoto d’epoca Sardegna e punta non solo alla gara di regolarità e alle prove di abilità, ma anche alla promozione dei luoghi attraversati e delle eccellenze locali.

Programma e tappe principali

La partenza ufficiale è fissata per la mattina del 29 maggio da viale Europa a Cagliari, con il primo controllo orario alle 9.30. Da lì la carovana si dirige verso est fino a Villaputzu, località Porto Corallo, dove sono in programma le prime prove di abilità per mettere alla prova sincronizzazione e precisione di piloti e navigatori. Il pranzo è previsto al ristorante Marina Gio, prima della ripartenza verso l’Ogliastra e l’arrivo a Tortolì-Arbatax in serata.

Sistemazione e accoglienza

Gli equipaggi alloggeranno presso strutture selezionate come il Villaggio Saraceno e il Poseidonia del Gruppo Bovi’s Hotels, dove la prima giornata si chiude con aperitivo e cena a buffet, momenti pensati per favorire il confronto tra appassionati e creare occasioni di networking.

Il cuore dell’itinerario: Ogliastra e paesaggi interni

Sabato 30 maggio la manifestazione si concentra sull’Ogliastra. La partenza da Tortolì avviene dalla piazza davanti all’istituto comprensivo, in via Monsignor Virgilio; la mattina è dedicata a nuove prove nella zona industriale, quindi la carovana risale verso Lanusei con un controllo timbro in via Roma. Nel pomeriggio è prevista una sosta culturale al Nur Archeopark di Seleni, dove il dialogo tra passato nuragico e presenza contemporanea rappresenta un elemento chiave del tour.

Cena di gala

La giornata si chiude con il pranzo a Arzana, presso il ristorante La Pineta, e una serata ufficiale: la Cena di Gala all’Hotel Saraceno, momento istituzionale in cui si celebra la passione per le auto d’epoca e si rafforzano i legami tra organizzatori e partecipanti.

Gran finale: tra nuraghi e piazze cittadine

Domenica 31 maggio rappresenta l’ultimo atto della manifestazione. Dopo una partenza mattutina da Tortolì-Arbatax e un’ulteriore serie di prove nella zona industriale, la carovana vira verso l’interno, con tappa a Serri per visitare il Santuario Nuragico di Santa Vittoria. Qui la sovrapposizione di millenni di storia fa da cornice al passaggio di vetture che conservano meccaniche nate oltre un secolo fa.

Il pranzo è previsto all’agriturismo Santa Vittoria; nel pomeriggio il gruppo rientra verso Cagliari, con l’ingresso della prima vettura in piazza del Carmine previsto per le 17.00 e la cerimonia di premiazione nella sala consiliare del Comune, dove si concluderà ufficialmente la XIX edizione.

Le auto e i partecipanti

La flotta comprende oltre 65 vetture, con modelli antecedenti alla seconda guerra mondiale e classici del dopoguerra. Tra i pezzi più pregiati figurano la Bentley Blower degli anni Venti e l’affascinante Alfa Romeo 8C 2900 degli anni Trenta, esempi in cui estetica e ingegneria si fondono. Sono presenti anche esponenti della produzione britannica, tra cui più Jaguar e diverse MG e Austin Healey.

Gli equipaggi arrivano da paesi lontani come Australia, Ecuador e Gran Bretagna, insieme a numerosi partecipanti europei: in tutto circa 120 persone tra piloti e accompagnatori, pronte a diventare durante il weekend ambasciatori del territorio sardo.

Valore culturale e turistico dell’evento

La Coppa non è solo una competizione: è un’occasione per legare la passione motoristica alla promozione del patrimonio locale. Le soste in siti archeologici, le cene collettive e le visite guidate trasformano la manifestazione in un veicolo di valorizzazione territoriale, capace di portare visitatori e attenzione mediatica su aree spesso meno note del grande turismo.

In definitiva, i 430 chilometri percorsi rappresentano un itinerario pensato per esaltare sia le qualità delle vetture storiche sia il fascino dei luoghi attraversati, con un calendario preciso e momenti conviviali che consolidano l’esperienza per partecipanti e pubblico.

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