3 Giugno 2026 ☀ 20°

Rally internazionale Golfo dell’Asinara: programma, novità e tappe principali

il Rally Internazionale Golfo dell’Asinara torna con oltre 73 chilometri di prove speciali, uno shakedown inedito e tappe tra Sassari, Castelsardo e Porto Torres

Rally internazionale Golfo dell’Asinara: programma, novità e tappe principali

Nel nord della Sardegna si riaccendono i motori per la 31ª edizione del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 e sabato 6 giugno, e porterà equipaggi, team e appassionati a seguire oltre 73 chilometri di prove speciali distribuiti su un percorso che attraversa centri urbani e strade secondarie della provincia.

La rassegna conferma il suo legame con il territorio coinvolgendo dodici Comuni e rappresenta un momento importante per il calendario isolano: dopo il ritorno del 2026 l’evento ha consolidato la sua presenza, attirando operatori del settore e pubblico. La manifestazione è sostenuta dalla Regione Sardegna e combina la competizione sportiva con la promozione locale, facendo leva su punti simbolici come piazza d’Italia e i centri storici delle località interessate.

Il percorso e i Comuni interessati

Il tracciato tocca Sassari, Castelsardo, Porto Torres, Chiaramonti, Codrongianos, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Ossi, Sorso e Usini, una pluralità di centri che conferma il forte radicamento territoriale della corsa. I 73 chilometri complessivi di prove speciali sono suddivisi in prove brevi e tratti più selettivi che metteranno alla prova assetti e strategie dei team. La scelta delle strade privilegia passaggi spettacolari per il pubblico e settori tecnici dove conta la scelta delle gomme e la collaborazione tra pilota e navigatore.

Specificità del tracciato

Tra gli aspetti significativi del percorso si segnala l’inserimento di controlli e passaggi nuovi rispetto al passato: per la prima volta il centro di Chiaramonti ospita un controllo a timbro e la speciale di Usini è stata modificata per aumentare il suo carattere tecnico. Queste variazioni obbligano i concorrenti a ricalibrare i riferimenti e l’assetto delle vetture, mentre il pubblico può assistere a sequenze ravvicinate di passaggi in punti strategici, rendendo la gara più avvincente e dinamica.

Programma, format competitivo e servizi

La manifestazione fungerà da secondo appuntamento della Coppa Rally di Zona Sardegna e varrà anche per il Campionato Regionale Aci Sport, oltre a entrare nel circuito del R Italian Trophy. Sullo stesso percorso si svolgerà il rally storico, dedicato alle vetture classiche iscritte al campionato regionale di categoria. Dal punto di vista operativo è confermato il parco assistenza in piazzale Segni a Sassari, sede pure delle verifiche tecniche: il parco assistenza è il cuore logistico dove i team effettuano le manutenzioni essenziali tra una prova e l’altra.

Novità tecniche e organizzative

Una delle novità più attese è lo shakedown programmato sulla Scala di Giocca nella mattinata di venerdì: lo shakedown è una prova di verifica pre-gara che permette ai piloti di tarare vettura e sospensioni in condizioni simili a quelle di gara. Resta confermata l’area di parco chiuso in piazza d’Italia, dove le vetture verranno sistemate al termine della prima tappa; il parco chiuso è lo spazio regolamentato in cui le auto sono custodite e non possono essere modificate tra le tappe, garantendo regolarità sportiva.

Fasi clou e conclusione della manifestazione

La partenza cerimoniale ha luogo a Castelsardo alle 14.30 di venerdì 5 giugno: da lì gli equipaggi affronteranno le prime prove, incluse la Martis-Nulvi e la tradizionale San Lorenzo di Osilo, con un riordino previsto a Sorso. Dopo il ritorno a Sassari e il controllo a timbro a Chiaramonti, sono in programma i secondi passaggi sulle prove iniziali e la chiusura della prima tappa nel parco chiuso di piazza d’Italia. Sabato la gara riprende da piazza d’Italia per il trittico decisivo: Codrongianos, Muros-Ossi e Usini (con varianti tecniche), ripetuti due volte prima dell’arrivo finale.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Porto Torres alle 16, momento in cui saranno ufficializzati i vincitori dell’edizione. A titolo di riferimento, lo scorso anno il gradino più alto del podio è stato conquistato da Andrea Pisano e Salvatore Musselli su Skoda Fabia R5, seguiti da equipaggi sempre su vetture Skoda. L’evento promette dunque competizione serrata, valore sportivo e una vetrina per le comunità locali coinvolte.

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