Il 28 agosto 2026, la Guardia Costiera di Portoscuso ha compiuto un’intervento di soccorso straordinario presso le falesie calcaree di Masua, nel Comune di Iglesias. Due escursionisti, uno dei quali colto da un improvviso problema di salute, si trovavano in difficoltà alla base della parete rocciosa.
L’intervento della Guardia Costiera
La Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso ha ricevuto la segnalazione e ha immediatamente dirottato la motovedetta M/V CP 707 impegnata nelle vicinanze in attività di polizia marittima. Il Comandante ha valutato le condizioni di sicurezza e ha coordinato l’operazione di recupero.
Con manovre precise, la motovedetta è stata mantenuta alla minima distanza utile dalla parete rocciosa, permettendo all’equipaggio di far calare i due giovani a bordo utilizzando le stesse corde d’arrampicata. Uno dei due escursionisti appariva visibilmente provato, anche a causa del dolore legato alle proprie condizioni fisiche.
Il supporto del 118
Nel frattempo, la Sala Operativa aveva allertato il 118 che ha inviato un’autoambulanza con personale sanitario verso il porto di Buggerru. Qui, i due giovani sono stati presi in cura dai sanitari dopo essere stati trasbordati in banchina dall’equipaggio della motovedetta.
L’operazione, condotta in un tratto di costa caratterizzato da pareti a picco sul mare e di difficile accesso da terra, si è conclusa con il massimo successo e nella massima sicurezza per tutte le persone coinvolte.
L’appello del Capitano di Corvetta Giulia Burchielli
Il Capitano di Corvetta (CP) Giulia Burchielli Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso, ha rinnovato l’invito a tutti gli utenti del mare di pianificare con attenzione le proprie navigazioni e attività connesse. È fondamentale consultare preventivamente i bollettini meteo-marini, verificare l’efficienza delle dotazioni di sicurezza e adottare condotte improntate alla massima prudenza.
Il nostro litorale offre scenari di straordinaria bellezza che, proprio per la loro conformazione, possono trasformarsi rapidamente in un contesto di rischio. In molti tratti della nostra costa, spesso, l’unica via di fuga è quella dal mare.
La commozione di Monserrato per Denise
Nella giornata di ieri, a Monserrato, si è tenuto un momento di raccoglimento per Denise, la giovane tragicamente scomparsa. Un rosario cittadino ha visto la partecipazione di centinaia di persone, tra conoscenti, parenti e semplici cittadini mossi dal desiderio di offrire conforto in un momento di così profondo dolore.
La madre di Denise, Rayssa Atzori, ha voluto ringraziare ciascuna persona che ha preso parte a questo abbraccio collettivo. “Grazie a tutte le persone che si sono riunite a pregare per l’anima di Denise, a chi non è potuto venire e si è unito nella preghiera anche a distanza, a mia sorella che ha presenziato il rosario, ai miei amici, i miei parenti, i parenti del mio compagno, al parroco di Monserrato e i ragazzi dell’oratorio, il sindaco, il vice sindaco, le tantissime mamme che pur non conoscendoci si sono unite a noi, ai miei nipoti. Grazie davvero di vero cuore a tutti. Denise sono sicura che dall’alto pregava per noi, le vostre preghiere sono fondamentali. Grazie ancora.”
L’incontro di preghiera ha dimostrato come il dolore per la perdita di Denise sia diventato un sentimento condiviso, capace di mobilitare le istituzioni locali, le realtà parrocchiali e tante mamme che, pur senza conoscere la famiglia, si sono unite spontaneamente al pianto della madre.
Ora l’invito della famiglia si sposta al prossimo appuntamento commemorativo. Per continuare a mantenere vivo il ricordo di Denise e riaffermare quella catena di solidarietà spirituale che si è creata, mamma Rayssa invita quanti le hanno voluto bene al trigesimo, che verrà celebrato mercoledì 9 settembre alle ore 19:00 presso la Chiesa di Sant’Ignazio a Cagliari.



