Nel centro di Quartu è in corso un riordino della viabilità che interessa più tratti intorno alla zona di Sant’Antonio. Gli interventi hanno riguardato il rifacimento della segnaletica e l’introduzione di nuovi sensi unici per razionalizzare i flussi e ridurre i comportamenti pericolosi. Gli operai hanno completato la segnaletica tra via Fadda e via Sant’Antonio con l’obiettivo di rendere più chiari i percorsi e tutelare i pedoni con nuovi attraversamenti.
Nuovo percorso tra via Fadda e via Monsignor Angioni
Il riassetto ha stabilito che chi proviene da via Fadda non può proseguire dritto verso la chiesa in via Sant’Antonio, ma è obbligato a svoltare a sinistra in via Monsignor Angioni e a percorrere il giro che passa per Santa Lucia. Questa modifica è pensata per evitare attraversamenti contromano e per organizzare il transito in un unico senso, limitando i punti di conflitto tra veicoli. Contestualmente sono state tracciate nuove strisce pedonali per facilitare l’attraversamento in corrispondenza dei punti di maggiore passaggio.
Regolamentazione da e verso la chiesa
Per chi arriva dalla chiesa lungo via Sant’Antonio il senso unico imposto su via Fadda ora conduce verso via Marconi fino all’incrocio con la stessa via Marconi. La rimodulazione mira a rendere i percorsi più prevedibili e a scoraggiare soste improprie che ostruiscono la circolazione. Inoltre, sotto la direzione del settore Traffico e viabilità della Polizia locale, sono stati individuati e delimitati parcheggi riservati ai cittadini con disabilità, segnalati con strisce gialle e apposita segnaletica verticale.
Interventi in via Principessa Jolanda e strade limitrofe
Le modifiche si estendono anche a via Principessa Jolanda dove è stato istituito il senso unico tra via Salandra e via Mercantini in direzione di quest’ultima. All’incrocio con via Piemonte è stato introdotto l’obbligo di fermarsi e dare precedenza, con possibilità di svolta sia a destra sia a sinistra. Prima degli interventi erano presenti tratti a doppio senso e altri già a senso unico; la nuova disposizione mira a semplificare la rete viaria e a prevenire incidenti in punti ritenuti critici.
Attraversamenti e parcheggi per disabili
Oltre ai cambi di direzione, sono stati realizzati nuovi attraversamenti pedonali in vari punti di via Principessa Jolanda: all’altezza dei civici indicati lungo il tratto tra Piazza IV Novembre e le vie Piemonte e Mercantini. Gli stalli per i disabili, evidenziati da strisce gialle sono stati collocati in punti strategici per favorire l’accesso ai servizi della zona. L’intervento comprende anche interventi di segnaletica su vie limitrofe come FaddaBosaOlbiaAlgheroMerelloPerraSant’Ignazio e Monsignor Angioni con la finalità di contenere la sosta selvaggia e migliorare la circolazione.
I residenti hanno raccolto impressioni contrastanti: alcuni dichiarano che le modifiche portano più ordine e sicurezza, mentre altri ammettono di aver dovuto adattare i propri percorsi quotidiani e di essersi trovati inizialmente disorientati. Una cittadina ha osservato che in passato la zona soffriva di comportamenti scorretti come il senso contrario e parcheggi in aree non consentite; un’altra ha sottolineato che cambiando le abitudini la situazione potrebbe migliorare nel tempo. C’è anche chi ha elogiato la volontà dell’amministrazione di provare soluzioni operative sul territorio.
In alcune vie minori, come via Olanda sono stati regolamentati i parcheggi per evitare soste irregolari che ostacolano la viabilità e la sicurezza dei pedoni. Rimane comunque un tratto, tra viale Europa (ex 554) e via Portogallo che conserva il doppio senso per esigenze locali di accessibilità e circolazione, scelto in relazione alla conformazione stradale e alla necessità dei servizi.
L’insieme degli interventi costituisce una fase del più ampio progetto di riordino della zona di Sant’Antonio iniziato nelle settimane precedenti e proseguito con la messa a punto della segnaletica. Il coordinamento tecnico e la segnaletica completata rappresentano ora la base per monitorare gli effetti sulle abitudini di traffico e sulla sicurezza pedonale, verificando con dati di campo se le modifiche produrranno i benefici attesi.



