Il Premio Rondine d’Oro 2026 è pronto a celebrare le eccellenze nuoresi che hanno portato il nome di Nuoro in tutto il mondo. La cerimonia di consegna si terrà sabato 29 agosto 2026, alle ore 17.30, sul suggestivo Monte Ortobene nel cuore della Festa del Redentore.
Promosso dall’associazione Barbagia nel Mondo il premio riconosce i cittadini nuoresi che, con talento e impegno, hanno saputo distinguersi in vari campi, mantenendo un legame forte con la loro terra d’origine. Questo evento è un’occasione per valorizzare le storie di successo di chi ha lasciato Nuoro per affermarsi in Italia e all’estero, senza mai dimenticare le proprie radici.
L’associazione Barbagia nel Mondo e il suo impegno
L’associazione Barbagia nel Mondo è nata con l’obiettivo di mantenere vivo il legame tra Nuoro e i suoi cittadini sparsi per il mondo. Il presidente Antonio Fancello figura di riferimento dell’associazione, è convinto che i talenti nuoresi rappresentino una risorsa straordinaria per la città, capace di creare un ponte tra chi è partito e il proprio territorio.
Un ruolo determinante è svolto anche da Tonino Frogheri che con passione assicura continuità alla manifestazione. A partire dall’edizione 2026, si è aggiunta Maria Annunziata Giannotti responsabile della comunicazione dell’evento. Insieme, queste tre energie complementari – la visione della presidenza, la memoria del premio e il nuovo impulso comunicativo – lavorano per valorizzare le storie delle “Rondini” nuoresi.
I dodici premiati del 2026
Sono dodici i premiati del Premio Rondine d’Oro 2026 scelti per la loro capacità di distinguersi nei rispettivi ambiti e di portare con sé il nome e i valori della propria terra. Le loro storie spaziano tra cultura, arte, musica, imprenditoria, professioni, ricerca e impegno civile, maturate in Sardegna e sviluppate poi in contesti nazionali e internazionali.
Le eccellenze riconosciute
Tra i premiati troviamo Antonio Arcadu design modeling coordinator per Honda R&D Europe e Andrea Asproni manager di Acque Spa. Andrea Carta Careddù batterista, si è formato presso il Codarts di Rotterdam e partecipa a festival internazionali di musica jazz e contemporanea. Gavino Murgia compositore polistrumentista, è riconosciuto in campo internazionale.
Sara Lai lavora per l’Autorità dell’aviazione civile britannica dopo essersi specializzata presso l’Università di Sheffield. Francesco Maccioni si è affermato in campo economico e bancario a Madrid, mentre Marina Ravarotto ha aperto a Cagliari il ristorante ChiaroScuro entrato nella Guida Michelin nel 2026 e presente nella lista Gambero Rosso. Francesco Deiana è cofondatore a Bangkok del ristorante La Botta.
Il premio alla memoria è stato assegnato a Giacomo Fumu illustre magistrato deceduto il 24 a Perugia. Inoltre, il comitato ha deciso di ricordare la giornalista e attivista nuorese Angela Azzaro deceduta nel, che aveva ricevuto il premio Rondine d’oro nell’agosto del 2026.
Il simbolo delle rondini
Il simbolo delle rondini richiama il viaggio, il sacrificio e il legame con le proprie radici. Premiamo non solo il talento, ma anche la vocazione delle persone al ritorno nella propria terra afferma Tonino Frogheri. La scelta dei premiati rispecchia l’intento di riconoscere il valore dei giovani come veri portatori di sardità nel mondo.
La cerimonia di consegna delle Rondini d’oro, arrivata alla sua 11ª edizione, è un evento consolidato tra i giorni della Festa del Redentore a Nuoro. Il programma prevede i saluti istituzionali, l’introduzione al significato del premio, la presentazione dei premiati e la lettura delle motivazioni che hanno spinto il comitato alla scelta. Ciascuno dei premiati avrà occasione di intervenire prima delle conclusioni e dei saluti finali.



