9 Giugno 2026 🌤 24°

Roma sotto scadenza FFP e festa del Fair Play Menarini a Firenze: i nomi e le cifre in gioco

Due storie parallele nel mondo dello sport: la Roma alle prese con l'accordo con la UEFA e la necessità di plusvalenze entro il 30 giugno, mentre il Premio Fair Play Menarini celebra campioni come Duplantis e Paltrinieri e premia giovani esempi di correttezza

Roma sotto scadenza FFP e festa del Fair Play Menarini a Firenze: i nomi e le cifre in gioco

Nelle ultime settimane il panorama sportivo italiano ha visto due sviluppi distinti che attirano attenzione: da un lato la situazione economica della Roma, alle prese con una scadenza legata al Settlement Agreement con la UEFA; dall’altro, la celebrazione della trentesima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menariniche riunisce atleti di alto livello e giovani premiati per atti di lealtà.

Entrambi i filoni mettono in luce come il concetto di fair play attraversi non solo il campo ma anche i bilanci e la formazione dei più giovani, con scelte che avranno ricadute sportive e simboliche nel breve periodo.

La scadenza del 30 giugno: numeri e opzioni sul tavolo della Roma

Per la società capitolina il 30 giugno segna la possibile conclusione dell’impegno preso con la UEFA nel 2026 attraverso un Settlement Agreement quadriennale. Quel patto stabiliva, tra le condizioni principali, un tetto di 60 milioni di euro di sforamento complessivo sui bilanci riferiti ai trienni indicati e limitazioni sulle iscrizioni europee legate al costo della rosa rispetto alla stagione precedente.

Negli ultimi anni la proprietà ha ridotto il deficit d’esercizio in modo significativo, passando da un rosso di circa -219 milioni nel 2026 a un valore vicino ai -81 milioni nel bilancio 2026, anche grazie a nuove sponsorizzazioni. Nonostante il progresso, per rispettare integralmente i vincoli contrattuali serve un’ulteriore iniezione di ricavi: la società calcola che siano necessari intorno ai 50 milioni di plusvalenze entro la scadenza per evitare aperture di procedure o sanzioni più rilevanti.

Ipotesi cessioni e possibile estensione dell’accordo

Tra i nomi ritenuti capaci di generare le plusvalenze richieste figurano calciatori come NdickaSoulè e Konècalciatori con mercato che potrebbero portare entrate importanti ma la loro vendita implicherebbe una perdita tecnica sul campo. Per questa ragione la dirigenza sta valutando anche la strada di un rinvio concordato del Settlement per un anno aggiuntivo: una soluzione che comporterebbe comunque una piccola sanzione economica ma darebbe margine operativo alla squadra, specie dopo la qualificazione alla UEFA Champions League.

Va sottolineato che, anche in assenza di una piena assoluzione dell’accordo entro il 30 giugno, il rischio di esclusione dalle competizioni europee appare al momento limitato: le eventuali misure della UEFA potrebbero tradursi soprattutto in penalità economiche, tenendo conto dei progressi finanziari compiuti dal club negli ultimi quattro anni.

Il Premio Fair Play Menarini celebra atleti, giovani e il valore dello sport

In parallelo alla partita dei conti finanziari, la trentesima edizione del Premio Fair Play Menarini ha annunciato i suoi protagonisti presso il Salone d’Onore del CONI e prepara la serata di gala al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il 2 luglio. La lista dei premiati comprende campioni di risonanza internazionale che rappresentano vari sport e generazioni.

Tra i riconoscimenti principali spiccano nomi come Armand “Mondo” Duplantis per l’asta e il nuotatore Gregorio Paltrinierimentre nel calcio viene celebrata la figura di Gianfranco Zola per la sua signorilità e storia professionale. La giuria ha voluto anche rendere omaggio ad atleti di discipline più specialistiche: la marciatrice Antonella Palmisanolo schermidore Daniele Garozzola sciatrice paralimpica Chiara Mazzel e il trio del pattinaggio di velocità su ghiaccio Davide GhiottoAndrea Giovannini e Michele Malfatti.

Premi speciali ai giovani e iniziative a Firenze

La manifestazione non si limita ai grandi nomi: sono previsti riconoscimenti indirizzati ai giovani talenti per premiare atti di correttezza e l’equilibrio tra studio e sport. Il Premio speciale Fiamme Gialle “Studio e Sport” e il Premio Fair Play Menarini “Giovani” valorizzano esempi di conciliazione tra percorso scolastico e impegno agonistico, con vincitori nelle discipline di scherma, equitazione e pallavolo.

La kermesse prevede inoltre tappe preliminari, tra cui un evento il 15 giugno dedicato al riconoscimento dei giovani studenti-atleti: un segnale che il premio incoraggia non solo le imprese di vertice ma anche la diffusione di comportamenti etici nelle nuove generazioni.

Questi due filoni — l’urgenza gestionale di un grande club e la celebrazione pubblica dei valori sportivi — mostrano come lo sport contemporaneo sia fatto di scelte economiche e di esempi morali, spesso intrecciati e capaci di influenzare il futuro delle squadre e delle persone che animano il sistema sportivo.

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