Il Poetto di Quartu Sant’Elena una delle spiagge più rinomate della Sardegna e insignita della Bandiera Blu anche per il 2026, è stato il palcoscenico di un’importante iniziativa dedicata alla sicurezza in mare. In occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento istituzioni, volontari e soccorritori si sono uniti per promuovere la cultura del salvamento acquatico.
L’evento, tenutosi sabato 25 luglio 2026 a partire dalle ore 10:00 ha visto la partecipazione attiva di bambini, famiglie e cittadini. Organizzato dal Comune di Quartu Sant’Elena dalla Protezione Civile della Regione Sardegna e dalla Guardia Costiera l’iniziativa ha coinvolto anche i Vigili del Fuoco la Croce Rossa Italiana e numerose organizzazioni di volontariato.
Il Villaggio della Prevenzione: un percorso educativo
Cuore della manifestazione è stato il Villaggio della Prevenzione un percorso educativo composto da gazebo tematici e aree dimostrative. Qui, i partecipanti hanno potuto apprendere le principali regole della sicurezza in acqua attraverso attività pratiche, laboratori ed esercitazioni. Un gazebo dedicato alla Bandiera Blu ha illustrato le attività di recupero delle reti fantasma e le buone pratiche per la salvaguardia degli ecosistemi costieri.
Tra i momenti più significativi, un’esercitazione congiunta di Search and Rescue (SAR) coordinata dalla Guardia Costiera. Mezzi navali, personale specializzato e operatori del sistema di soccorso hanno simulato un’emergenza in mare, con l’ausilio dei volontari dell’Unità Cinofila di Salvamento a Mare. Questa esercitazione ha dimostrato l’efficacia della cooperazione tra le diverse componenti del sistema di protezione e soccorso.
Le autorità e i saluti istituzionali
Alle ore 10:00, le autorità civili, militari e istituzionali sono arrivate sul posto per i saluti istituzionali e l’apertura ufficiale del Villaggio della Prevenzione. Tra i presenti, il Sindaco Graziano Milia che ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Pietro Isola, il soccorritore quartese deceduto durante un’esercitazione. Il Sindaco ha sottolineato l’importanza della prudenza in mare e ha ringraziato tutti i collaboratori per la realizzazione dell’evento.
Altri interventi sono stati quelli di Mauro Merella direttore generale della Protezione civile regionale, Danilo Russo presidente del Comitato regionale della Federazione Italiana Nuoto, il Capitano di Fregata Andrea Fioravanti capo reparto operativo della Direzione Marittima di Cagliari, Marcello Demartis in rappresentanza del Comando dei Vigili del Fuoco, Vittorino Erriu presidente del comitato territoriale della Croce Rossa di Cagliari, e Maurizio Basciu presidente dell’Unità Cinofila di Salvamento a Mare.
La cerimonia di chiusura e i Piccoli Bagnini
La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di consegna degli attestati ai giovani partecipanti, nominati simbolicamente ‘Piccoli Bagnini’. Questo riconoscimento ha celebrato il percorso educativo svolto e l’impegno nella diffusione della cultura della sicurezza in mare. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per promuovere la prevenzione e la tutela della vita umana in mare, concretizzando le attività istituzionali del Comune di Quartu Sant’Elena e delle altre organizzazioni coinvolte.



