Un dramma si è consumato mercoledì scorso a Bari Sardo, dove Simone Concas ha perso la vita a seguito di due coltellate mortali. L’autopsia, condotta dai medici legali Roberto Demontis e Danilo Fois presso l’ospedale di Lanusei, ha fornito dettagli cruciali sulla dinamica dell’aggressione. Il giovane indagato, un sedicenne, si è costituito presso la caserma dei carabinieri la sera stessa del fatto, dichiarando di aver agito per difendersi.
L’autopsia e la dinamica delle coltellate
L’esame autoptico, disposto dalla Procura per i minorenni di Cagliari, ha rivelato che Simone Concas è stato colpito prima al cuore e successivamente a un polmone mentre era ancora in piedi. I medici legali hanno stabilito che i fendenti sono stati inferti in rapida successione, causando un trauma letale. Il consulente nominato dall’avvocato Marcello Caddori, difensore del minorenne, ha assistito alle operazioni peritali. La relazione definitiva sarà depositata in procura entro 60 giorni ma i primi accertamenti hanno già delineato un quadro chiaro dell’accaduto.
Le dichiarazioni del sedicenne
Il giovane arrestato ha affermato di aver agito per legittima difesa dopo che Simone Concas aveva travolto e gravemente ferito con la propria automobile la sorella del minorenne. La giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i minorenni di Cagliari, Roberta Conti, ha convalidato l’arresto, confermando la detenzione cautelare come richiesto dalla pm Elisabetta Atzori. Il sedicenne è attualmente ristretto nell’istituto minorile di Quartucciu.
Le indagini e le prossime mosse
Le indagini sono ancora in corso, con la Procura per i minorenni di Cagliari che sta esaminando tutti gli elementi raccolti. La dinamica dell’aggressione e le dichiarazioni del minorenne saranno approfondite nei prossimi giorni. Intanto, la comunità di Bari Sardo è scossa da questo tragico evento, che ha coinvolto due giovani vite. Le autorità stanno lavorando per fare chiarezza su quanto accaduto, mentre la famiglia di Simone Concas attende giustizia.
L’episodio ha suscitato grande emozione e preoccupazione, soprattutto per la giovane età dei protagonisti. Le indagini continueranno a seguire ogni pista possibile per ricostruire con precisione la verità. Nel frattempo, il sedicenne arrestato rimane in detenzione cautelare, in attesa delle decisioni definitive della magistratura.



