In un evento che ha segnato un momento cruciale per l’innovazione in Africa orientale, il programma H.e.r.o. (Harmonic Euro-African Ramp-up Orbit) ha concluso la sua prima edizione con un Demo Day presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia a Nairobi. Questo programma di accelerazione gratuito, rivolto a startup dell’Africa orientale pronte a crescere, ha attirato l’attenzione di investitori, mentor e partner europei, sottolineando il potenziale del continente come hub di innovazione.
Un ecosistema in crescita: il Kenya come esempio di dinamismo imprenditoriale
Il Kenya rappresenta uno degli ecosistemi di startup più dinamici del continente africano, con fondatori impegnati in settori cruciali come fintech, agritech, salute digitale ed energie pulite. Nonostante l’abbondanza di talento e idee innovative le startup africane spesso affrontano sfide significative nell’accesso a capitali, reti internazionali e mercati esteri. H.e.r.o., promosso da Harmonic Innovation Group e organizzato da BeEntrepreneurs Aps è nato per colmare questo divario, offrendo un percorso di accelerazione e internazionalizzazione.
Le startup vincitrici e le loro soluzioni innovative
Tra le 324 candidature ricevute, quattro startup sono state selezionate come vincitrici: Silo Africa NetworksChumzBuriCare e Systems quest’ultima con una Menzione Speciale. Queste startup rappresentano un mix di settori e soluzioni innovative:
Silo Africa Networks: agritech per una conservazione sicura
Silo Africa Networks offre silos ermetici intelligenti dotati di sensori IoT che monitorano temperatura, umidità e livelli di CO₂ per proteggere il grano stoccato. Questa soluzione consente agli agricoltori di conservare i cereali in sicurezza senza l’utilizzo di agenti chimici, riducendo significativamente le perdite post-raccolto e facilitando l’accesso a mercati remunerativi.
BuriCare: healthtech per la sopravvivenza dei neonati prematuri
BuriCare sviluppa marsupi ‘Kangaroo Mother Care’ ergonomici con sensori per il monitoraggio in tempo reale di battito cardiaco, temperatura e livelli di ossigeno. Questa soluzione è pensata per migliorare la sopravvivenza dei neonati prematuri nei contesti a basse risorse, dove l’accesso alle incubatrici rimane limitato.
Chumz: fintech per abitudini di risparmio solide
Chumz è una piattaforma di risparmio e investimento che sfrutta mobile money, gamification e psicologia comportamentale per aiutare le persone a costruire abitudini di risparmio più solide. Pensata per chi ha un accesso limitato ai servizi finanziari tradizionali, offre la possibilità di iniziare a risparmiare e investire anche partendo da piccoli importi.
Systems: regtech per la verifica dell’identità
Systems ha sviluppato la piattaforma Verify Sentinel, un’infrastruttura B2B per la verifica dell’identità, del rischio e dell’ultimo miglio. Questa soluzione automatizza il controllo della posizione geografica e della residenza, consentendo a banche, assicurazioni, fintech e operatori logistici di verificare in modo affidabile dove si trova una persona, anche in contesti in cui i dati anagrafici tradizionali sono incompleti o poco affidabili.
Il percorso di H.e.r.o. e il suo impatto futuro
Il programma H.e.r.o. è stato lanciato lo scorso maggio in occasione del Gitex Kenya 2026 e rappresenta la prima tappa di un progetto quinquennale di accelerazione e internazionalizzazione. Sviluppato da Harmonic Innovation Group insieme a Primo Capital Sgr, il programma si fonda su cinque pilastri portanti: la nascita di un Harmonic Innovation Spoke a Nairobi, un programma di entrepreneurship e capacity building, partnership strategiche con università e centri di ricerca, programmi di incubazione e accelerazione, e la creazione dell’Harmonic Africa Fund, un fondo da 50 milioni di euro gestito da Primo Capital Sgr Spa.
Le startup vincitrici parteciperanno a novembre all’Italian Roadshow, un’iniziativa pensata per rafforzare i loro legami con l’ecosistema europeo dell’innovazione. Durante le tre tappe di Catanzaro, Roma e Milano, le startup avranno l’opportunità di accedere a un percorso che intreccerà incontri con pmi, startup e centri di ricerca, appuntamenti istituzionali e occasioni di confronto con il mondo delle Corporate della rete italiana di System Integrator e con Angel Investor e Venture Capital.
H.e.r.o. rappresenta un tassello strategico di cooperazione economica e tecnologica tra Italia e Africa orientale, coerente con gli obiettivi di sviluppo condiviso promossi dal Piano Mattei per l’Africa e dall’Ai 10 Billion Initiative. Il programma punta a formare 5.000 imprenditori africani in cinque anni, di cui almeno il 35% donne, contribuendo alla crescita di un ecosistema imprenditoriale nel campo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie di frontiera.



