Il sud-ovest della Cina è stato scosso da un terremoto di magnitudo 5.1 venerdì pomeriggio. L’evento sismico, registrato alle 13:13 (ora di Pechino), ha avuto il suo epicentro nella città di Longchang nella provincia del Sichuan.
Secondo i dati forniti dal Centro cinese per le reti sismiche (Cenc) la profondità del sisma è stata di 13 chilometri. Al momento, non sono state segnalate vittime o danni significativi.
La localizzazione precisa del sisma
La città di Longchang si trova nella parte meridionale della provincia del Sichuan una regione nota per la sua attività sismica. La profondità di 13 chilometri indica che la scossa ha avuto origine nella crosta terrestre una caratteristica comune per i terremoti di questa magnitudo.
Il Sichuan è una delle province cinesi più esposte ai terremoti. La sua posizione geografica, lungo la fascia di subduzione tra la placca euroasiatica e quella indiana, la rende particolarmente vulnerabile a eventi sismici.
Le reazioni e le misure di sicurezza
Nonostante la magnitudo, la scossa non sembra aver causato danni significativi. Le autorità locali hanno comunque attivato i protocolli di sicurezza standard per verificare la stabilità delle infrastrutture critiche, come edifici pubblici e reti di comunicazione.
Gli esperti del Cenc stanno monitorando attentamente la situazione per escludere la possibilità di scosse di assestamento nelle prossime ore. Questi eventi, sebbene meno intensi, possono verificarsi nei giorni successivi a un terremoto principale.
La popolazione di Longchang è stata invitata a rimanere calma e a seguire le indicazioni delle autorità locali. Le scuole e gli uffici pubblici hanno continuato le loro attività regolari, ma con un aumento delle misure di precauzione.



