L’aeroporto di Tortolì-Arbatax, gestito da AliArbatax per conto del Consorzio Industriale Provinciale dell’Ogliastra, continua a diversificare le proprie attività. Da giovedì 27 agosto, lo scalo sardo ospiterà eventi che spaziano dall’aviazione business alla formazione professionale, fino alle attività ricreative.
La struttura aeroportuale, situata nella costa centro-orientale della Sardegna, sta vivendo una fase di intensa operatività, con una programmazione che include voli privati, addestramento piloti e nuove iniziative per il pubblico.
Paracadutismo e attività ricreative: nuove opportunità per i visitatori
Da giovedì 27 agosto fino a domenica 30, l’aeroporto di Tortolì-Arbatax ospiterà Skydive Sardegna un evento dedicato al paracadutismo che promette di attirare appassionati da tutta la regione. Parallelamente, da giovedì 27 e fino al 7 settembre, una parte dell’area aeroportuale sarà dedicata a Roller Cars offrendo ulteriori opportunità di intrattenimento per i visitatori.
Queste iniziative si inseriscono in un contesto di crescita per lo scalo ogliastrino, che ha registrato un traffico in linea con l’anno precedente, grazie soprattutto all’aviazione business e agli aerotaxi. Negli ultimi tempi, sono stati registrati numerosi arrivi di Pilatus PC-12 velivoli utilizzati per collegamenti privati e compatibili con le caratteristiche operative dell’aeroporto.
Formazione aeronautica: un polo di eccellenza per i futuri piloti
L’aeroporto di Tortolì-Arbatax è diventato un punto di riferimento anche per la formazione aeronautica. La Turin Flying Academy centro di preparazione per piloti professionisti certificato secondo gli standard EASA sta svolgendo parte delle proprie esercitazioni nello scalo sardo. Fondata nel 1999 e con sede operativa all’Aeroporto Internazionale di Torino Caselle, l’accademia vanta oltre 25 anni di attività e centinaia di piloti formati.
Oltre alla Turin Flying Academy, anche Cantor Air azienda basata all’Aeroporto di Val Brembo in provincia di Bergamo, opera a Tortolì-Arbatax con voli di navigazione e addestramento utilizzando velivoli Tecnam P2008. Queste attività si aggiungono ai movimenti dell’aviazione generale e agli aerotaxi già presenti nella programmazione dell’aeroporto.
Un aeroporto in continua evoluzione
Riccardo Falchi, amministratore unico di AliArbatax, sottolinea l’importanza di queste iniziative: “Le attività di queste settimane danno una misura concreta dei diversi utilizzi dell’aeroporto. L’aviazione generale e business continua a rappresentare una parte importante dell’operatività, alla quale si aggiunge la presenza di operatori che hanno scelto Tortolì per la formazione e l’addestramento.”
Falchi aggiunge: “Il lavoro portato avanti con il Consorzio Industriale è rivolto ad aumentare le occasioni di utilizzo dello scalo, creare le condizioni per l’arrivo di altri operatori e mantenere l’infrastruttura operativa con continuità durante l’anno.”
Con queste nuove iniziative, l’aeroporto di Tortolì-Arbatax si conferma un hub dinamico e multisfaccettato, capace di attrarre sia professionisti del settore aeronautico che appassionati di avventura.



