In un caso che ha scosso la comunità di Oristano, un uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. L’indagato, che si presentava come un guaritore specializzato nella rimozione dei nei, ha approfittato della fiducia di una donna in cerca di lavoro per commettere abusi. Le indagini, condotte dalla squadra mobile, hanno portato all’emissione di un’ordinanza di arresti domiciliari da parte del Gip del tribunale oristanese.
Il tranello del lavoro e del trattamento fittizio
La vicenda ha avuto inizio quando la vittima, alla ricerca di un’impiego, è entrata in contatto con l’indagato tramite una conoscente. L’uomo, dopo averle prospettato un’opportunità lavorativa, ha guadagnato la sua fiducia e le ha proposto un presunto trattamento per la rimozione di alcuni nei. L’incontro è avvenuto in un locale di proprietà dell’indagato, dove il trattamento si è trasformato in un’aggressione sessuale.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il presunto trattamento ha assunto rapidamente una connotazione sessuale, con ripetuti contatti sulle parti intime della donna. La vittima, profondamente turbata, si è allontanata dal luogo dell’abuso e ha confidato quanto accaduto ad alcuni conoscenti prima di denunciare l’accaduto alla polizia.
Le indagini e i riscontri
Le indagini della squadra mobile hanno trovato immediati riscontri nelle dichiarazioni della vittima e nelle conversazioni tra i due. L’analisi dei messaggi ha permesso di ricostruire la sequenza degli eventi, dai primi contatti legati alla prospettata opportunità lavorativa alle istruzioni impartite per il trattamento.
Ulteriori elementi sono emersi dalle dichiarazioni delle persone informate sui fatti, che avevano notato il profondo stato di turbamento della vittima. Il Gip, rilevando il pericolo di reiterazione del reato e il rischio di inquinamento probatorio, ha disposto gli arresti domiciliari per l’indagato.
Il timore di altre vittime
Le indagini proseguono per verificare se altre donne possano essere state vittime dello stesso schema. La polizia sta esaminando eventuali casi simili per accertare se l’indagato abbia ripetuto lo stesso modus operandi con altre persone.
La vicenda di Oristano solleva importanti interrogativi sulla sicurezza delle persone che cercano lavoro e sulla necessità di vigilare contro chi si approfitta della fiducia altrui per commettere abusi. La comunità è invitata a segnalare eventuali casi simili alle autorità competenti.



