15 Giugno 2026 ☁ 22°

Giulia Boi scomparsa a Cagliari: la ricerca continua tra preoccupazione e speranza

Giulia Boi, 41 anni, è scomparsa a Cagliari. L'associazione Penelope Sardegna chiede l'aiuto di tutti per ritrovarla.

Giulia Boi scomparsa a Cagliari: la ricerca continua tra preoccupazione e speranza

La città di Cagliari è in apprensione per la scomparsa di Giulia Boi, una donna di 41 anni della quale non si hanno notizie da diverse settimane. L’allarme è stato lanciato dall’associazione Penelope Sardegna, che sta coordinando le ricerche e chiedendo la collaborazione di tutti i cittadini per ritrovare la donna.

Giulia Boi è stata vista l’ultima volta tra il 22 e il 27 maggio, quando si è allontanata dalla sua abitazione a bordo di una Suzuki Ignis di colore azzurro, targata GW939WH. L’ultimo contatto con la famiglia risale a un messaggio inviato alla madre, dopo il quale i suoi telefoni cellulari sono risultati irraggiungibili.

Le circostanze della scomparsa

Giulia lavorava come dipendente a tempo indeterminato presso un ente pubblico del capoluogo sardo. La sua assenza dal lavoro, prevista per il rientro dalle ferie il 1° giugno, ha accresciuto la preoccupazione tra i familiari e gli amici. La donna è descritta come alta circa un metro e sessanta, di corporatura esile, con capelli e occhi castani.

Al momento della scomparsa, Giulia aveva con sé i documenti personali e due telefoni cellulari, entrambi attualmente spenti o non raggiungibili. I familiari hanno formalizzato la denuncia di scomparsa presso la Questura di Cagliari, e le autorità hanno avviato le attività di ricerca.

La fragilità emotiva di Giulia

Secondo quanto riferito dall’associazione Penelope Sardegna, Giulia avrebbe attraversato negli ultimi tempi un periodo di particolare fragilità personale e psicologica. Il presidente di Penelope Sardegna, l’avvocato Gianfranco Piscitelli, ha spiegato che diverse persone vicine alla donna avrebbero confermato un progressivo stato di disagio negli ultimi mesi.

“Mi arrivano segnalazioni da parte di amiche che confermano un forte stato depressivo e decadimento psico-fisico di Giulia nell’ultimo periodo. Aveva confidato voglia di tranquillità in zone quali Monte Arci o la Valle della Luna”, ha dichiarato Piscitelli. “Serve l’aiuto di tutti voi per riportare Giulia in seno ai suoi affetti. Ha assolutamente bisogno di aiuto in questo suo abbandono, va cercata e trovata assolutamente perché la sua attuale fragilità ha bisogno di sostegno anche di tipo clinico.”

Piscitelli ha anche sottolineato l’importanza di prestare attenzione alla macchina, poiché nelle zone indicate non c’è campo telefonico. È stato attivato il piano provinciale di ricerche, e qualsiasi informazione è considerata utile ed urgente.

Come contribuire alle ricerche

Le forze dell'ordine e l’associazione Penelope Sardegna invitano chiunque abbia notizie a contattare immediatamente il 112, oppure i numeri 113, 117 e 118. Inoltre, è possibile contattare direttamente Penelope Sardegna al numero 388 6311738 o Penelope Italia al numero 345 5019051.

La comunità di Cagliari è chiamata a unirsi in un efforto collettivo per ritrovare Giulia Boi. Ogni piccolo dettaglio potrebbe essere fondamentale per risolvere questo caso e riportare la donna ai suoi cari.

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