Cagliari si prepara a vivere un fine settimana all’insegna della musica e della cultura. Dal 19 al 21 giugno, la città ospita la Festa della Musicagiunta alla sua 32esima edizione, con un ricco programma di concerti e aperture straordinarie di siti storici. Il tema di quest’anno, “La voce dei luoghi”unisce la musica al patrimonio archeologico, offrendo un’esperienza unica per i visitatori.
Venerdì 19 giugno: musica e archeologia in dialogo
I festeggiamenti iniziano venerdì 19 giugno con un evento speciale a Villa Binaghi. Alle ore 19:00, i giardini della villa apriranno eccezionalmente al pubblico per il progetto “Anima Vibrante”. Sul palco si esibiranno Mübin Dünenmusicista curdo che suonerà strumenti tradizionali come il santur e il duduk, e Raoul Morettiarpista di fama internazionale che utilizzerà l’arpa elettrica e i live electronics. Le melodie tradizionali mediorientali si fonderanno con i paesaggi sonori contemporanei, creando un’atmosfera magica.
Sempre venerdì, ma a San Vero Milisla Festa della Musica sposa l’archeologia. Alle ore 18:00, nei giardini del Museo Civico, si terrà l’esibizione dei giovani talenti della Scuola Civica di Musica del Montiferru “Nino Dispenza”. Subito dopo il concerto, i visitatori potranno partecipare all’inaugurazione della mostra “Interazioni al Santeru”curata dalla Soprintendenza in collaborazione con l’Università di Cagliari. La mostra presenterà rarissimi reperti emersi dagli ultimi scavi punici e romani nel territorio.
Domenica 21 giugno: launeddas e canti sacri a San Saturnino
Il clou della manifestazione a Cagliari è previsto per la serata di domenica 21 giugno. Alle ore 18:30, nella splendida cornice della Basilica di San Saturninosi terrà il concerto dell’Assòtziu Bòxis e Sònus dal titolo “Sonus de Cresia. Musiche e canti devozionali di tradizione orale in Sardegna”. Il sagrato e le navate della basilica risuoneranno grazie alla lingua sarda e alle melodie sacre della tradizione meridionale. L’esibizione vedrà la partecipazione di cantori a voci naturali miste accompagnati da un’orchestra di strumenti tradizionali: launeddas, organetto, fisarmonica, chitarra e armonium.
Per permettere a tutti di godere della serata e del monumento, la Basilica di San Saturnino osserverà un’apertura straordinaria serale dalle 18:00 alle 22:00. Anche in questo caso, l’evento è completamente gratuito.


