23 Giugno 2026 ☀ 27°

Ondata di calore in Sardegna: temperature record e consigli di sicurezza

La Sardegna centrale è sotto l'effetto di un'ondata di caldo con temperature che raggiungono i 40 gradi. Scopri quali sono le zone più colpite e come proteggerti.

Ondata di calore in Sardegna: temperature record e consigli di sicurezza

La Sardegna centrale è in piena emergenza caldo, con temperature che sfiorano i 40 gradi in diverse aree. La Protezione Civile regionale ha prorogato l’allerta fino alle 18 di lunedì 22 giugnoinvitando la popolazione a adottare comportamenti sicuri per affrontare l’ondata di calore.

Le zone più colpite includono il Medio Campidanola Marmillal’Oristanesela piana di Ottana e la piana di Ozieri. Le temperature minime notturne non scenderanno sotto i 20-22 gradirendendo difficile il raffreddamento naturale.

Le zone più colpite e le previsioni

Secondo le previsioni del Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civilele temperature massime al suolo saranno diffusamente superiori ai 34 gradicon punte che localmente potranno superare i 37 gradi. Le aree più critiche sono quelle del Medio Campidanodella Marmilla e dell’Oristanesedove si prevedono i picchi più elevati.

La piana di Ottana e la piana di Ozieri sono altre zone di particolare attenzione, dove le temperature potrebbero raggiungere valori record. La Protezione Civile ha sottolineato l’importanza di monitorare costantemente la situazione, soprattutto per le categorie più vulnerabili.

Consigli per affrontare il caldo estremo

La Protezione Civile ha diffuso una serie di raccomandazioni per affrontare l’ondata di calore. Tra i consigli principali, evitare di uscire tra le 12 e le 18soprattutto per i soggetti a rischio come anziani, bambini e persone con patologie. È fondamentale consumare pasti leggeri e bere adeguatamenteevitando bevande alcoliche e caffeina.

Si consiglia di indossare abiti leggeri e di colore chiaropreferendo fibre naturali e proteggendo la testa con un cappello. Anche la protezione degli ambienti domestici è importante: utilizzare tende e persiane per ridurre l’esposizione al sole diretto.

La Protezione Civile regionale ha ribadito l’importanza di seguire queste indicazioni per prevenire colpi di calore e disidratazione. L’allerta resterà in vigore fino alle 18 di lunedì 22 giugnoquando è atteso un nuovo aggiornamento delle condizioni meteorologiche.

L’importanza della prevenzione

Le alte temperature notturne, che non scendono sotto i 20-22 gradirendono ancora più difficile per il corpo umano recuperare dal caldo accumulato durante il giorno. La Protezione Civile ha sottolineato l’importanza di mantenere una corretta idratazione anche durante la notte, bevendo piccoli sorsi d’acqua regolarmente.

Particolare attenzione deve essere riservata agli anzianiai bambini piccoli e alle persone con patologie croniche o che assumono farmaci. Questi soggetti sono più vulnerabili agli effetti del caldo e richiedono una maggiore protezione. Anche chi svolge attività lavorative o sportive all’aperto deve prestare particolare attenzione e adottare misure preventive.

L’ondata di calore in Sardegna rappresenta una sfida significativa, ma con le giuste precauzioni è possibile affrontarla in sicurezza. La Protezione Civile regionale continuerà a monitorare la situazione e fornire aggiornamenti in tempo reale.

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